ANAS, INVESTIMENTI PER 1,8 MILIARDI DI EURO NELLE REGIONI MARCHE E UMBRIA

L’Amministratore Delegato di Anas (gruppo FS Italiane) Massimo Simonini, intervenendo oggi al sopralluogo con il premier Conte e il ministro Toninelli per il riavvio dei cantieri della partecipata Quadrilatero Umbria Marche, ha ricordato l’impegno di Anas nelle due regioni. “Anas – ha spiegato l’amministratore delegato di Anas Massimo Simonini – gestisce circa 2.000 km di rete viaria nelle Marche e in Umbria con interventi per un investimento complessivo pari a 1,8 miliardi di euro. In particolare, nelle Marche sono attivi interventi per 93 milioni di euro e sono programmati lavori per 742 milioni di euro, per un investimento complessivo nella regione di 835 milioni di euro. In Umbria Anas ha attivato lavori per 57 milioni di euro mentre sono programmati lavori per 979 milioni di euro per un investimento complessivo di 1.035 milioni di euro”.

Il punto

La direttissima Ancona – Perugia della Quadrilatero Marche -Umbria sarà completata entro aprile 2020. Dopo oltre 8 mesi di stop, ripartono i cantieri nel tratto Borgo Tufico – Serra San Quirico. Per l’occasione, questa mattina il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha incontrato il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte e il ministro alla Infastrutture Danilo Toninelli in visita a Fabriano, al campo base di Borgo Tufico. Il cantiere in questione  fa capo ad Astaldi, contraente generale, azienda che è in concordato preventivo in continuità aziendale. Presenti anche il  prefetto di Ancona Antonio D’Acunto, il presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, l’amministratore delegato di Anas Massimo Simonini e il presidente della Quadrilatero spa Guido Perosino. Nel corso dell’incontro il premier, su sollecitazione dei due presidenti di Regione, ha assicurato anche la tutela delle imprese subappaltatrici  che vantano crediti attraverso l’attivazione di un tavolo nazionale con i tecnici delle due Regioni e la realizzazione dell’uscita a ovest per il collegamento della A14 al porto di Ancona. Il presidente della Regione Marche ha quindi ringraziato il presidente e il ministro per la loro presenza e per l’impegno determinato sul cantiere marchigiano. Apprezzato anche l’impegno a trovare una risposta a quelle ditte che hanno anticipato le loro risorse. Un fatto importante sia per le imprese che per i lavoratori che spesso risiedono in questi territori in difficoltà e che hanno trovato un’opportunità di lavoro nei cantieri. Secondo il presidente della Regione Marche le  opportunità che si aprono con queste strade si possono comprendere solo a opera realizzata. Grazie alla Foligno – CIvitanova per esempio, quest’ultima è diventata una meta degli umbri anche per una serata. La facilità di questi percorsi sta cambiando addirittura le abitudini di vita di due regioni e moltiplica le occasioni economiche e di sviluppo. Lo stesso accadrà per la Perugia -Ancona. Non  meno importante il completamento dei due lati della Quadrilatero con la Pedemontana: le aree interne avranno un collegamento che in sede di sisma con l’Anas è stato valutato come estremamente importante per un territorio fragile. Avere un secondo asse che dalla A24 a Pergola nell’area del cratere sarebbe un valore aggiunto per la sicurezza. Importanti anche i collegamenti con la 76 e gli sbocchi: così come è importante risolvere la questione di una strada a quattro corsie che oggi a Civitanova finisce con un semaforo, ancora più importante e il collegamento con il porto di Ancona che si sta dimostrando un motore di sviluppo straordinario e creatore di posti di lavoro. RIsolvere anche quest’ultimo nodo di connessione darebbe a questo asse un valore strategico straordinario. Ascoltare questo impegno preso pubblicamente è secondo il presidente marchigiano un fatto estremamente importante segno che si vuole puntare sulle infrastrutture per il rilancio del Paese. È il modo per fare un salto di qualità, per assicurare opportunità di crescita alle imprese e posti di lavoro.