TUTTO IL TEATRO CHE C’E’

Qui Matelica

Sabato 16 marzo al Teatro Bramante di Urbania e domenica 17 marzo al Teatro Piermarini di Matelica, nelle stagioni promosse dall’AMAT con i rispettivi Comuni arriva in scena La locandiera di Carlo Goldoni proposta dalla compagnia Proxima Res, un allestimento piacevole ed elegante, formalmente curatissimo. Mariangela Granelli è una Mirandolina di forte personalità affiancata in scena da Emiliano Masala, Tindaro Granata, Caterina Carpio e Francesca Porrini diretti dalla regia di Andrea Chiodi. Le scene e i costumi dello spettacolo sono di Margherita Baldoni, il disegno luci di Marco Grisa, le musiche di Daniele D’Angelo. Per informazioni: Urbania 0721 3592515, 366 6305500, Matelica 0737 85088. Inizio spettacoli: Urbania ore 21.15, Matelica ore 17.30.

Domenica 17 marzo prosegue la stagione del Teatro Piermarini di Matelica, promossa dal Comune di Matelica Assessorato alla Cultura e dall’AMAT con il contributo di Regione Marche e MiBAC. In scena La locandiera di Carlo Goldoni proposta dalla compagnia Proxima Res, un allestimento piacevole ed elegante, formalmente curatissimo. Mariangela Granelli è una Mirandolina di forte personalità affiancata in scena da Emiliano Masala, Tindaro Granata, Caterina Carpio e Francesca Porrini diretti dalla regia di Andrea Chiodi.

 

Qui Sassoferrato

Al Teatro del Sentino va in scena l’ultimo atto di una stagione di prosa sin qui baciata dal successo sia sotto il profilo dei numeri, sia su quello dei giudizi critici: record di abbonati, sold-out in tutti e cinque gli appuntamenti in cartellone e tanti consensi da parte del pubblico. Risultati eccellenti, dunque, che premiano l’impegno profuso dall’Amministrazione comunale, organizzatrice dell’iniziativa con la collaborazione della Pro Loco. L’epilogo della stagione, sabato 16 marzo alle ore 21,00, è con una commedia esilarante e coinvolgente, Alle 5 da me, il cui testo è firmato dal grande autore parigino Pierre Chesnot. Protagonisti dello spettacolo Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero, due artisti di assoluto valore ed anche una coppia straordinariamente affiatata, già nota al pubblico del Sentino per aver portato in scena due stagioni fa, con grande successo, L’inquilina del piano di sopra. «E’ stata Dorothee Chesnot – spiega il regista della commedia, Stefano Artissunch – a consigliarmi di leggere e mettere in scena questo testo del padre Pierre, dopo aver visto ed apprezzato a Roma lo spettacolo L’Inquilina del piano di sopra e ovviamente si è parlato fin da subito di Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero, tanto che lo stesso Chesnot, riprendendo in mano il testo e pensando a Gaia e Ugo come interpreti, ha voluto “omaggiarli” scrivendo una scena appositamente per loro due. Questa volta – aggiunge Artissunch – dopo aver letto il testo, la visione cinematografica mi ha guidato verso le suggestioni dei film franco-spagnoli in cui il comico lambisce il grottesco, tuttavia, nella commedia, l’obiettivo che mi sono posto è quello di mantenere il più possibile “la Verità Scenica” senza rinunciare al sano divertimento, ma facendo in modo che, se pur attraverso il gioco del travestimento, i caratteri resi umani e credibili possano creare empatia con lo spettatore». Info: Comune di Sassoferrato – Ufficio Relazioni con il Pubblico – Piazza Matteotti, 4 – tel. 0732/956232-217 – cell. 377/1203522 – fax 0732/956234, e-mail: teatrodelsentino@comune.sassoferrato.an.it – web: www.comune.sassoferrato.an.it , area “Teatro”.

Qui Jesi

Il 16 marzo lo spettacolo sarà preceduto da una breve presentazione di Triade minore, romanzo di Luigi Ferrari proposta nell’ambito della XII edizione di Libro: che Spettacolo! promossa dall’AGIS da un’idea di Pier Paolo Pascali, che ne è il curatore dal 2008, per promuovere la lettura insieme allo spettacolo dal vivo. Macbettu – prodotto da Sardegna Teatro in collaborazione con Compagnia Teatropersona – è in lingua sarda con sovratitoli in italiano. Vincitore del prestigioso Premio Ubu 2017 e del Premio ANCT 2017 (Associazione Nazionale dei Critici di Teatro), lo spettacolo è osannato dalla critica e amato dal pubblico, reduce dai recenti successi in Argentina è un vero cameo, da vedere, organizzato registicamente con la consapevolezza lucida del testo shakespeariano metafora della violenza fine a se stessa, ma soprattutto interessante per l’autonomia di azione e di estetica, per come esce dai percorsi risaputi della nuova scena italiana. Gli attori in scena sono Fulvio Accogli, Andrea Bartolomeo, Leonardo Capuano, Andrea Carroni, Giovanni Carroni, Maurizio Giordo, Stefano Mereu, Felice Montervino. La traduzione in sardo e la consulenza linguistica è di Giovanni Carroni, la collaborazione ai movimenti di scena di Chiara Michelini, le musiche pietre sonore di Pinuccio Sciola, regia, scene, luci e costumi di Alessandro Serra. La produzione è realizzata con il sostegno di Fondazione Pinuccio Sciola, Cedac Circuito Regionale Sardegna. Informazioni e biglietti: Teatro Pergolesi 0731 206888. Inizio spettacoli: sabato ore 21, domenica ore 17.

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