“STIPULA DEI CONTRATTI IN CORSO. I CANTIERI POTREBBERO RIPARTIRE A BREVE”

di Marco Antonini

Fabriano – Qualcosa si muove. SS 76: i lavori ripartiranno a breve. Con molta probabilità entro aprile. Procede speditamente la stipula dei contratti per riportare gli operai nei cantieri di Borgo Tufico e Cancelli. E’ quanto è emerso ieri pomeriggio nel corso dell’assemblea sindacale con i lavoratori Astaldi presso gli uffici di Fabriano. “La ripartenza – riferisce Alessandro Bomprezzi, Fillea Cgil – avverrà in modo graduale e confidiamo che in tempi stretti si possa avviare una ripresa delle lavorazioni sull’intero asse della direttrice Ancona – Perugia e della Pedemontana della Marche”. Che qualcosa si stava muovendo era già nell’aria da circa una settimana, da quando, cioè, è stato firmato l’atto aggiuntivo che permette ad Astaldi, una volta ottenuto il prestito dalle banche per circa 75milioni di euro. I sindacati, ieri riunitisi a Fabriano, sono intenzionati ad incontrarsi mensilmente con Astaldi per monitorare la situazione aziendale con particolare riguardo alla commessa Quadrilatero per dare così seguito al tavolo di crisi istituito al MInistero per il monitoraggio della crisi generale di Astaldi. Le parti sociali hanno così appreso “della firma e della consegna dell’atto di sottomissione firmata da Quadrilatero che permetterebbe ad Astaldi di essere nelle condizioni di operatività sui cantieri marchigiani già nelle prossime settimane”.

L’obiettivo di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil è quello di far ripartire i lavori quanto prima. “Nell’incontro a carattere nazionale del mese scorso a Roma, la stipula dei contratti successivi alla richiesta del concordato con i sub appaltatori sta continuando e perfezionandosi alla luce del nuovo accordo e programma dei lavori e pagamenti tra Quadrilatero/ Dirpa e Astaldi. Sembrerebbe cosi delinearsi una ripartenza di alcune lavorazioni in tempi brevi e propedeutici alla piena ripartenza” il punto del sindacalista, Alessandro Bomprezzi. Da chiarire ancora, invece, come si intende tutelare le aziende subappaltatrici che hanno accumulato crediti per circa 40milioni di euro. I governatori di Marche e Umbria, Ceriscioli e Marini chiedono l’intervento del Governo per tutelare le piccole e medie imprese che, con il concordato, perderebbero gran parte di quanto dovrebbero incassare. Si muove anche la politica nazionale. “Il governo deve adottare azioni straordinarie ed urgenti, così come fatto per situazioni di analoga gravità, affinché avvenga l’immediato pagamento dei creditori di Astaldi e il conseguente celere completamento della Quadrilatero, infrastruttura voluta dal governo Berlusconi e ad oggi ultima opera pubblica nazionale realizzata, e purtroppo non ancora terminata, in Umbria e Marche”. Così, in un’interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Fiammetta Modena e Andrea Cangini. “Il Governo – concludono i due parlamentari di Forza Italia – deve farsi carico al più presto della situazione prima che sia totalmente irreversibile e prima che a pagare siano ancora una volta imprenditori e lavoratori”.