FINE SETTIMANA A TEATRO A FABRIANO E MATELICA

Il Teatro Gentile di Fabriano rinnova la sua vocazione di luogo deputato alla creazione artistica ospitando in questi giorni la residenza di riallestimento dello spettacolo La scuola delle mogli di Molière nella traduzione di Cesare Garboli, interpretato e diretto dalla sapiente regia di Arturo Cirillo, in scena al fianco di Valentina Picello, Rosario Giglio, Marta Pizzigallo, Giacomo Vigentini, e prodotto da Marche Teatro, Teatro dell’Elfo e Teatro Stabile di Napoli. Lo spettacolo è in scena al Gentile oggi, sabato 9 febbraio, alle ore 21, nell’ambito della stagione promossa dal Comune di Fabriano con l’AMAT e a Civitanova Marche domenica 10 febbraio (ore 21.15) al Teatro Annibal Caro su iniziativa del Comune con i Teatri di Civitanova e l’AMAT. “La scuola delle mogli è una commedia sapiente e di sorprendente maturità – afferma Arturo Cirillo – vi si respira un’amarezza ed una modernità come solo negli ultimi testi Molière riuscirà a trovare. Vi è la gioia e il dolore della vita, il teatro comico e quello tragico, come in Shakespeare. Il tutto avviene in un piccolo mondo con pochi personaggi. M’immagino una scena che è una piazza, come in una città ideale, con la sua prospettiva, la sua geometria, ma dove dentro all’abitazione principale, vi è una lunga scala di ferro che porta ad una camera che è come una cella, una stanza delle torture, e un giardino che assomiglia anche ad una gabbia. L’azione avviene nello spazio tra questa casa ed un’altra, appartenenti entrambe al protagonista, il quale si fregia di un doppio nome e di una doppia identità, come doppia è la sua natura”. Le scene dello spettacolo sono di Dario Gessati, i costumi di Gianluca Falaschi, le luci di Camilla Piccioni e le musiche di Francesco De Melis, eseguite da Francesco De Melis (chitarra classica), Caterina Dionisi (pianoforte), Casco Maria Livio (computer), Lorenzo Masini (chitarra acustica) e Orlando Trotta Paik (clarinetto e percussioni). Per informazioni: biglietteria del teatro 0732 3644.

Qui Matelica

Prosegue al Teatro Piermarini di Matelica domani, domenica 10 febbraio, la stagione musicale nata dalla collaborazione tra il Comune di Matelica e l’AMAT con Novecento del Duo da Camerino formato dal clarinettista Vincenzo Correnti e dal pianista Fabrizio Ottaviucci. Il programma della percorre alcune tra le tappe più importanti del repertorio, ponendo in dialogo forme espressive estreme e contrapposte, come le estaticità orientali di Satoh (Lanzarote) e il dinamismo convulso di Arnold (Sonatina), pagine classiche come quelle di Poulenc (Sonatina) a visioni cinematografiche come quelle di Savina (Due pezzi), sonorità innovative di Tesei (Naif) e la liricità di Castelnuovo-Tedesco (Lullaby). Il programma presenta anche l’opera strumentale più significativa del compositore camerte Nelio Biondi, la Danza delle Sibille per pianoforte. Il Duo da Camerino inizia la sua attività concertistica negli anni 80, sotto la guida del comune maestro e compositore camerte Nelio Biondi; negli oltre trent’anni di collaborazione il duo ha affrontato gran parte del repertorio cameristico con particolare attenzione alla musica del Novecento. Vincenzo Correnti è musicista capace di muoversi a suo agio sia nel settore classico sia in quello leggero, si è diplomato nel 1984 in clarinetto presso il Conservatorio di Fermo sotto la guida del M° Ercoli. Fabrizio Ottaviucci si è diplomato nel 1978 presso il Conservatorio di Pesaro sotto la guida del M° Mariotti. Ha tenuto centinaia di concerti in tutto il mondo sia come solista sia in differenti formazioni cameristiche. È spesso presente nella programmazione di Rai Radio Tre. Biglietteria Teatro Piermarini 0737 85088. Inizio concerto ore 17.30.

m.a.