LE PROTESTE DEGLI UTENTI DI OTORINO… E MANCA ANCORA IL BANCOMAT

di Marco Antonini

Non c’è pace per l’ospedale Profili di Fabriano. Protestano gli utenti del reparto di Otorino. “In bagno ci sono fili elettrici penzolanti che possono dar vita anche a un corto circuito”. Non va meglio in sala d’attesa: “Le sedute delle sedie sono spesso non avvitate. Il rischio di cadere in terra, e farsi male, è troppo alto con seri rischi soprattutto per anziani e bambini”. Un nuovo problema non di poco conto che si aggiunge a quello della carenza di medici in diversi reparti e delle sale operatorie che lavorano a singhiozzo per la mancanza degli anestesisti. Utenti arrabbiati e amareggiati dalle condizioni della sala di aspetto e dei servizi igienici dell’ambulatorio di Otorino Laringoiatria dell’ospedale Profili. Sedie rotte e arredi sanitari penzolanti. Un rischio per la sicurezza di chiunque. Non solo carenza di figure professionali quali medici e infermieri, ora anche la questione sicurezza degli utenti riporta in primo piano l’ospedale della città della carta che, da anni, è sotto la lente di ingrandimento per i continui tagli e criticità segnalati non solo dai pazienti, ma anche dai sanitari. Quella della sala di attesa di Otorino è solo l’ultimo caso ed è stato evidenziato da alcune persone che aspettavano il loro turno per una visita. “L’attesa si stava prolungando – ha confidato l’uomo armato di macchinetta fotografica durante la fila per parlare con lo specialista- e ho avuto necessità di utilizzare i servizi igienici. Una volta entrato ho visto questa situazione che andava risolta quanto prima e riguarda la sicurezza di noi utenti. Ci sono, infatti, fili elettrici penzolanti che possono dar vita anche a un corto circuito e, quindi, rischi per le persone che hanno bisogno del bagno per il pubblico”. Non va meglio, purtroppo, in sala d’attesa. “Le sedute delle sedie sono spesso non avvitate e ciò comporta che il rischio di cadere a terra è sempre dietro l’angolo. Va bene che siamo già in ospedale – ironizza l’utente che ha voluto segnalare questo disservizio – ma certamente l’obiettivo è quello di uscire dalla struttura ospedaliera meglio di come ci si è entrati, senza amare sorprese”.

Il bancomat… che non c’è

Attivare quanto prima un bancomat del gruppo Intesa Sanpaolo all’ospedale Profili di Fabriano. Lo chiedono, a gran voce, gli utenti. Il vecchio apparecchio era stato tolto a gennaio dello scorso anno. Ad aprile erano arrivate rassicurazioni, dopo tante polemiche da parte della cittadinanza, circa l’arrivo di un nuovo bancomat da posizionare all’ingresso della struttura. Ad oggi, però, non si sa ancora nulla. Anche ieri diversi fabrianesi hanno chiesto con urgenza ai vertici ospedalieri di attivarsi per rimettere questa comodità al Profili.