GIOMBI: “I CONSIGLI COMUNALI SONO TUTTI INUTILI”

di Andrea Giombi, consigliere comunale Fabriano Progressista

In questo anno e mezzo in cui cerco di rappresentare chi mi ha dato fiducia nell’ultimo voto amministrativo, ho maturato una convinzione: i Consigli Comunali di Fabriano sono inutili. Mi ferisce dire questo, in quanto della politica ho una visione, forse un po’ tutta mia, in cui la passione, lo scontro anche duro si uniscono per la lealtà volta al bene della Comunità. Ricordo quando seguivo da bambino i Consigli Comunali di Cerreto d’Esi in cui mio padre replicava alla politica dell’allora, nonché attuale, Sindaco Giovanni Porcarelli, o quando passava le sere davanti la sua macchina da scrivere per riportare negli importanti settimanali locali le vicende accadute in Aula. Alla domanda chi te lo fa fare, la risposta era sempre quella: la politica è troppo importante per la formazione, la vita di un uomo e di una donna. E oggi mi ritrovo a seguire questo esempio, col rammarico di non avere una macchina da scrivere ma un computer, ma con il rammarico più forte di comprendere nei fatti che il dibattito in Aula Consiliare è totalmente superfluo, subordinato alla potenza meramente matematica ed arida dei numeri, ma con la consapevolezza altrettanto forte che l’arroganza significa ignoranza ed incapacità. Mi riferisco a bocciature compiute dai colleghi a 5 stelle su proposte che ritengo, invece, lungimiranti per la nostra comunità di Fabriano:

– I colleghi a 5 stelle hanno bocciato la proposta di indire il Festival della Carta di Fabriano;

– I colleghi a 5 stelle hanno abbandonato il Consiglio Comunale per premere politicamente affinché riprendano i lavori sulla statale 76 Perugia- Ancona; ed i loro Senatori Coltorti e Romagnoli annunciano che i lavori sarebbero ripresi a fine novembre, mentre a fine anno è ancora tutto fermo;

– I colleghi a 5 stelle hanno bocciato la proposta di mantenere l’Ufficio giudiziario del Giudice di Pace in Città, ed il Sindaco su Facebook scrive che sarebbe disposto ad organizzare dei pullman per Ancona, e l’Assessore competente non si presenta neppure in Aula;

– I colleghi a 5 stelle non hanno, fino ad oggi, fatto l’impossibile per addivenire alla Area Industriale di Crisi Complessa in tema lavoro, nonché di far istituire l’Area Vasta Montana in tema sanità; sia sufficiente pensare che in tre mesi il Sindaco non si è neppure degnato di presentarsi in Commissione Sanità, e neppure ha delegato l’Assessore competente;

– I colleghi a 5 stelle nulla fanno per avviare la variante che riscopra il fiume Giano costituendo anche il relativo parco;

– I colleghi a 5 stelle hanno bocciato la proposta di dedicare il Palazzo del Podestà al Palio di San Giovanni Battista, vista l’importanza massima del Palio e la possibilità conseguente di rivitalizzare il centro cittadino;

– I colleghi a 5 stelle impediscono che venga approvato il Regolamento per i Comitati di Quartiere;

– I colleghi a 5 stelle hanno bocciato la possibilità che venisse discussa la proposta per implementare la raccolta firme volta ad istituire l’educazione civica come materia curriculare, proposta dall’ANCI.

Mentre:

– I colleghi a 5 stelle hanno comprato uno spazzaneve da 210 mila euro;

– I colleghi a 5 stelle hanno montato 12 colonnine elettriche senza far pagare la tassa di occupazione di suolo pubblico ad Enelx;

– I colleghi a 5 stelle hanno indetto una ordinanza ultra proibizionista;

– I colleghi a 5 stelle hanno aumentato l’indennità ai Revisori Contabili;

– I colleghi a 5 stelle hanno comprato una pista di pattinaggio da circa 70 mila Euro priva di base di sostegno;

– I colleghi a 5 stelle vogliono modificare il Regolamento del Consiglio Comunale riducendo i poteri della minoranza, e per questo vogliono sfiduciarmi come Presidente della I Commissione Affari Istituzionali, dal momento che sto cercando, insieme ai colleghi della minoranza, di impedire questo scempio;

– I colleghi a 5 stelle vogliono bloccare l’iter che porti al riconoscimento del salame di Fabriano come marchio DOP, riconoscimento invece che permetterebbe di uscire da una economia domestica e potrebbe creare opportunità di lavoro,

– I colleghi a 5 stelle hanno organizzato un evento comunale ed inseriscono all’interno dello stesso eventi del loro partito.

E potrei continuare, e proprio perché potrei farlo ho la chiara consapevolezza che a breve bocceranno anche la proposta di provare a creare un protocollo d’intesa con il Comune di Perugia, visto e considerato che i simboli delle due città, ossia la Fontana Sturinalto e Maggiore, sono analoghe ed hanno una storia simile, come le relative Città. Ma è giusto così, la democrazia è questa: dare l’opportunità a tutti di arrivare al governo… Sta a noi, forza di opposizione, dare la consapevolezza alla cittadinanza che Fabriano non può permettersi di rimanere così sdraiata, ma deve provare ad afferrare un futuro che non sia sinonimo di decrescita. E sento, altresì, la rabbia di vedere tra i banchi colleghi a 5 stelle uscenti dall’Azione Cattolica, che nulla hanno detto in merito all’alleanza di Governo con la Lega, come ho la rabbia di vedere a Fabriano Sacerdoti che appoggiano apertamente il Movimento 5 stelle, nonostante il legame tra i grillini e la Lega. Basta, in questi giorni di Natale, ascoltare le Parole del Papa per rinvenirne l’ipocrisia di queste persone che oggi ci governano