IL TOUR TRA I RIFIUTI INGOMBRANTI, VIAGGIO NELLA VERGOGNA

Di Marco Antonini

Vandali, incivili, maleducati. Ogni parola è buona per definire coloro che sporcano la città e hanno il coraggio di abbandonare rifiuti ingombranti, di ogni tipo, per le strade di Fabriano. La paura di essere beccati non c’è perchè di notte passano sempre meno auto e i furbetti agiscono indisturbati. Contro chi rovina il decoro pubblico si concentra l’attività delle forze dell’ordine. L’obiettivo è quello di mettere la parola fine a questo fenomeno vergognoso. L’ultimo caso mercoledì. In via Profili, via parallela alla direttrice che conduce allo svincolo Fabriano Est, sono stati abbandonati, davanti ai palazzi, passeggini, seggiolino e giochi per i bimbi (foto). Chissà come crescerà quel bambino che ha genitori che si comportano così! Il tour nella città della carta è lungo. Partiamo dal centro storico, il salotto di Fabriano. Tempo fa alcuni hanno abbandonato un divano nella vecchia fonte situata in piazza Garibaldi, dove, da sempre, giorno e notte, ci sono auto che vanno e vengono. Non deve essere stato facile togliere il divano dal furgoncino e sistemarlo davanti alla fonte lontano da occhi indiscreti!

Da qui basta percorrere via Cialdini, un tratto di circa un chilometro, e si arriva all’incrocio del Borgo. Lungo viale Serafini, sul marciapiede, è stato abbandonato addirittura un frigorifero alto quasi due metri. Un’operazione non facile considerano che non lontano c’è il centro Anconambiente con gli addetti che ritirano anche i rifiuti ingombranti e, volendo, passano anche a casa, su appuntamento, per facilitare il tutto. Proseguiamo il viaggio e, una volta superata la Stazione, percorriamo viale Stelluti Scala e all’ospedale Profili giriamo per la piccola strada che conduce presso la chiesa di San Biagio. Qui è stato abbandonato un materasso. E’ stato depositato proprio all’imboccatura di un vicolo bloccando, di fatto, anche il transito dei pedoni. Anche in questo caso nessuno ha visto o sentito nulla. E di coraggio, per caricare un materasso in auto, di notte supponiamo, e raggiungere via Marconi per gettarlo, ce ne vuole tanto. Per non parlare della fatica fisica visto il peso!

E ancora. Verso la periferia, zona Borgo 2000, lungo la strada che conduce a Marischio, è stato buttato un televisore davanti ai raccoglitori dei vestiti usati. A Ca’Maiano ignoti hanno abbandonato per terra, lungo la strada provinciale che collega Fabriano a Sassoferrato, un forno elettrico. Rifiuti di ogni genere vengono gettati anche lungo la zona industriale di Melano-Marischio e in prossimità dei cimiteri delle frazioni. Nota di servizio. A Fabriano è attivo il centro Anconambiente che ritira qualsiasi cosa. Situato in via Bachelet è aperto il lunedì e il sabato dalle ore 8 alle 12, il martedì e il giovedì dalle 14,30 alle 17,30. Pugno duro, intanto, delle forze dell’ordine che hanno intensificato i controlli con personale in borghese. I cittadini insorgono e chiedono l’istallazione delle telecamere di sicurezza per immortalare e punire chi contribuisce ad aumentare il degrado. Le telecamere sono già in funzione sulle isole ecologiche intelligenti situate nell’anello del centro storico. E’ caccia ai maleducati che, armati di coraggio, abbandonano rifiuti ingombranti sul marciapiede o in mezzo alla strada. Considerando che di strada ne fanno tanta per lasciare queste cose così grandi, perchè non fare qualche chilometro in più e raggiungere il Centro Anconambiente?