BLITZ CARABINIERI DEL NAS IN VIA DI VITTORIO A FABRIANO

Blitz dei carabinieri del Nas di Ancona presso il Centro anziani Iris di Fabriano, in via Di Vittorio, quartiere Santa Maria. Il controllo è scattata giovedì notte intorno all’una nella struttura che ospita circa 20 utenti nella fascia oraria mattino e pomeriggio e 12 persone anche per il pernottamento. Iris, con sede in via Serraloggia, si trova adesso all’interno dell’Hotel Gentile. Il controllo è scattato a seguito di alcune segnalazioni. I Nas, dopo il controllo, hanno disposto una serie di misure restrittive e così 12 anziani non autosufficienti da lunedì dovranno lasciare il centro. Oggi e domani, quindi, i 30 utenti che sono ospitati nella struttura protetta resteranno ancora nella struttura, poi avrà luogo il trasferimento nei non autosufficienti in una uova sede. Sono totalmente esclusi episodi di maltrattanti e contestazioni sul fronte igienico-sanitario. I carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità dell’Arma procedono per mancate autorizzazioni e licenze da parte dei titolari. La questione delle mancate licenze per l’attività aperta a marzo 2017 è arrivata ieri mattina presso gli uffici del Comune di Fabriano. L’ufficio Legale è al lavoro. «Il Comune – dichiara il sindaco, Gabriele Santarelli – non ha mai dato autorizzazione ad usare la struttura, situata in un’ala dell’Hotel Gentile, come residenza per anziani».

I titolari, infatti, circa un anno e mezzo fa hanno presentato alla stampa la casa di cura Iris con sede presso l’ex ristorante Bellavista, via Serraloggia, lungo la strada che conduce all’ex Seminario cittadino.

«Il Centro Diurno per anziani Iris è attivo, in Via Serraloggia, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 16.30. E’ un servizio a carattere semi-residenziale con lo scopo di attivare processi integrati per promuovere il benessere degli anziani e delle loro famiglie. E’ autorizzato ad accogliere ospiti auto e semi-autosufficienti, offre spazi comuni luminosi e confortevoli e provvisti di sistemi di sicurezza» avevano detto i titolare durante l’inaugurazione della struttura. Le indagini dei carabinieri del Nas, non sono terminate e andranno avanti nei prossimi giorni. C’è ancora da capire come verranno gestiti gli anziani della struttura visto che all’Amministrazione comunale è stato chiesto di trovare una nuova sede per i nonnini dell’Iris da ufficializzare entro lunedì mattina. Il primo cittadino ha spiegato che «non si può procedere al ritiro delle autorizzazioni perchè non sono state mai fornite per quella struttura situata in via Di Vittorio». Già oggi potrebbero intervenire i funzionari dell’Asur, Area Vasta 2. Per il momento, quindi, gli anziani, resteranno nella struttura almeno altre 48 ore in attesa di capire se dovranno tornare in quella di via Serraloggia o in altra sede. Momenti di apprensione da parte dei parenti degli utenti che godono dei servizi offerti dalla casa Iris, uno dei centri diurni di Fabriano, che hanno chiesto informazioni per tutta la giornata di ieri ai titolari e agli uffici comunali per capire come andrà avanti l’attività della struttura dopo il controllo da parte dei carabinieri del Nas di Ancona. Sempre ieri, nel tardo pomeriggio, riunione familiari utenti con i proprietari dove i titolari hanno tranquillizzato i parenti degli utenti.

Marco Antonini