CARTELLONE ESTIVO E RISORGIMARCHE, POLEMICHE E IDEE PER FERRAGOSTO

Fabriano – Nemmeno l’arrivo del Ferragosto calma la politica locale alle prese non solo con i problemi della sanità e della viabilità. Al centro della scena il mancato cartellone di eventi legato all’estate e il non coinvolgimento di Fabriano nell’ambito del progetto “RisorgiMarche” che si è recentemente concluso a Matelica con il concerto di Jovanotti. Opposizione all’attacco. “Manca un cartellone per comunicare a residenti e turisti tutti gli appuntamenti previsti – tuonano Giovanni Balducci, Partito Democratico e Andrea Giombi, Fabriano Progressista. – La pubblicazione online e su carta di un programma rende la città un luogo turistico. Questa dimenticanza dell’Amministrazione comunale è un’offesa per coloro che, per colpa della crisi, restano in città”. I due consiglieri hanno presentato un’interpellanza per affrontare l’argomento visto che “quasi ogni Comune delle Marche ha optato per una scelta diversa dalla giunta Santarelli”. Tanti gli esempi riportati nel documento: da Mondavio, 3.800 abitanti in provincia di Pesaro a Monterinaldo, in provincia di Fermo, di appena 359 residenti.

“Tutti hanno un cartellone per promuovere appuntamenti e accogliere i turisti – concludono – noi no forse perchè non ci sono eventi”. Il riferimento è anche alla cosiddetta “movida” fabrianese. Secondo Andrea Giombi “la situazione è preoccupante: stiamo vivendo un’estate priva di eventi, non si sono neppure svolti i famosi concerti serali lungo via Balbo e presso la piazza Quintino Sella, dove i gestori, negli anni, sono riusciti a rianimare una zona a due passi dal centro”. Palazzo Chiavelli, comunque, non resta a guardare. Il sindaco di Fabriano, infatti, ha annunciato, nei giorni scorsi, due aperture straordinarie del Museo della Carta: una si è svolta ieri e un’altra è in agenda lunedì prossimo e ha partecipato, insieme alle città di Fiuminata di Macerata e Nocera Umbria, a una giornata in comune incentrata sulla valorizzazione del territorio. Pesa, comunque, il confronto con Sassoferrato, dove, come ogni anno, c’è un cartellone eventi ricco di iniziative quasi quotidiane che dà ottimo risultati.

Polemiche, per non far mancare nulla, anche sulla non partecipazione della città a RisorgiMarche. Per l’opposizione è una scelta politica sbagliata che avrebbe portato ossigeno alla città in difficoltà. Il sindaco è chiaro. “Ero arrivato alla riunione organizzativa – dice Santarelli – pieno di aspettative curioso di sapere quando sarebbero venuti a Fabriano ma c’è stato comunicato che ancora non era stato trovato un numero sufficiente di artisti per garantire i concerti in tutte le location individuate. A Fabriano il vero terremoto non è stato quello del 2016 ma la crisi economica. Se non ci fossero state adesioni da parte di altri artisti Fabriano avrebbe rinunciato la sua eventuale tappa a favore di un altro comune. Ho sperato fino all’ultimo giorno di essere contattato per comunicarmi che c’erano tutti gli artisti necessari. E’ una scelta che da dignità a Fabriano”.

Gli eventi

“Fabriano é pronta ad accogliervi con aperture straordinarie per trascorrere delle giornate tra arte e cultura” l’invito dell’assessorato al Turismo per Ferragosto. Questi giorni ufficio Iat aperto mattina e pomeriggio, Museo della Carta 10-13 e 14.30-19.30; Pinacoteca Molajoli: da martedì a domenica orario 10-13 e 15-18. Museo dei mestieri in bicicletta: da martedì a domenica 10-12.30 e 15.30-18.30. Museo Diocesano aperto domani dalle 10.30 alle 12.30. Museo dell’Acquarello aperto su richiesta. Grotte di Frasassi di Genga orario continuato. A Sassoferrato il cartellone è stato realizzato grazie all’impegno delle associazioni. In programma eventi “che non hanno nulla da invidiare ai grandi centri” riferiscono dall’Amministrazione comunale. Presso la chiesa di San Michele spazio alla mostra di pittura di Anna Proietti; a Cabernardi mostra “La Miniera e la vita dei miniatori in Belgio” a cura di Padre Nicola Iachini. Al Parco della Rocca festa con il Vintage Event, Musica anni 70/80. Ferragosto a Monterosso con “Farro in Festa” e la “Sagra de’ la crescia co le foie”.

Marco Antonini