“LA MOZIONE DELLA LEGA FERMA DA UN ANNO IN COMMISSIONE”

Scontro politico sull’ospedale Profili di Fabriano, minoranza all’attacco. “Il Movimento 5 Stelle – riferiscono, in una nota, i consiglieri dell’opposizione di Partito Democratico, Fabriano Popolare, Forza Italia, Coalizione Scattolini, Fabriano Progressista e Associazione Fabriano Progressista – ha dimostrato di non tentare affatto di risolvere l’annosa e fondamentale questione della precarietà della sanità montana. Il 24 luglio ha impedito di fatto che venisse discusso in Commissione il tema della sanità correlato al problema del nostro presidio ospedaliero e del convocato Consiglio comunale; il giorno dopo ha rinviato a data da destinarsi il Consiglio sociosanitario a causa della mancata partecipazione del Governatore Ceriscioli e del Presidente della Commissione Sanità regionale, Volpini, non avendo, però, preventivamente concordato la loro presenza”. Secondo la minoranza “è urgente redigere un documento condiviso per tutelare il Profili e, per questo motivo, l’assenza di esponenti regionali non può definirsi ostativa al consiglio sociosanitario”. Tutti i consiglieri “considerano il comportamento del M5s anti democratico e tornano a richiedere un consiglio comunale ad hoc”.

Sulla vicenda interviene il sindaco, Gabriele Santarelli. “Quello del 3 agosto rinviato per assenza dei rappresentanti regionali era un consiglio comunale aperto. Quello chiesto dalle opposizioni è un consiglio comunale monotematico sulla sanità. Il rinvio del consiglio comunale aperto – spiega – non significa non fare il consiglio comunale monotematico che infatti verrà convocato entro il 9 agosto. Cosa è che la minoranza proprio non riesce a capire di questo discorso?”.

Di pensiero diverso la Lega. “Il tanto decantato documento condiviso poteva essere fato un anno fa, quando la Lega presentò una mozione sull’Ospedale – riferiscono gli attivisti – chiedendo il voto unanime del Consiglio per impegnare e supportare sindaco e assessore competente nel mettere in atto tutto ciò che era opportuno per la salvaguardia del Profili. Quella mozione è stata rimanda in Commissione per stilare il famigerato documento condiviso. E’ passato un anno e ancora giace in Commissione. Già allora si era capito che, chi per opportunità politica, chi per mancanza di coraggio o di interesse, saremmo arrivati a questo punto”.

Marco Antonini