LEGA IN PIAZZA A SASSOFERRATO, IN PRIMO PIANO LA SICUREZZA DELLE SCUOLE

La Lega è arrivata, ieri, sabato 16 giugno, a Sassoferrato in vista del voto amministrativo nel 2019 per il dopo Pesciarelli. “Per la prima volta siamo a Sassoferrato – riferiscono dal coordinamento fabrianese – per stare al fianco del gruppo di sostenitori della cittadina per il radicamento nel territorio. Il referente della Lega per Sassoferrato è Giovanni Mezzopera che ricoprirà la carica di coordinatore pro tempore, in attesa di costituire un direttivo vero e proprio che si coordinerà con la sezione di Fabriano. La Lega cresce e diventa sempre più protagonista del territorio”, ha detto il coordinamento della città della carta. Ieri in tanti, dalle ore 9,30 alle 12,30, in via Cavour, si sono avvicinati alla Lega. “Come prima uscita siamo soddisfatti – riferiscono – perché abbiamo fatto nove tesseramenti. Molte persone hanno chiesto informazioni e ci hanno illustrato le problematiche della zona”.

In primo piano le scuole dopo il sisma nel volantino distribuito a Sassoferrato.  “Un’Amministrazione comunale che, a causa del grave ritardo con cui ha affrontato il problema della sicurezza sismica delle scuole, ha perso nel tempo molteplici occasioni di finanziamento, ora deve fare chiarezza sul futuro e dirci cosa intende fare per rimediare ai propri errori e dare ai bambini, e ai loro genitori, il giusto livello di sicurezza negli ambienti scolastici. I genitori del Comitato Scuole sicure – si legge nella nota – hanno chiesto l’accesso agli atti per verificare la documentazione relativa alla sicurezza della scuola Brillarelli e si sono sentiti richiedere addirittura la somma di 959 euro. Ciò nonostante sia in vigore una legge sulla trasparenza che prevede la gratuità di tale accesso, salvo il rimborso delle sole spese vive documentate. Persino, Cittadinanza attiva Onlus nazionale è intervenuta per evidenziare l’illegittimità della richiesta avanzata dal comune di Sassoferrato, giungendo a chiedere di restituire le somme indebitamente percepite. L’anno scolastico è appena terminato, un altro anno in cui i bambini sono stati costretti a frequentare un edificio che non raggiunge i livelli minimi di sicurezza sismica, come attestato dallo stesso ingegnere incarica dal Comune. Pretendiamo di sapere cosa ha intenzione di fare l’Amministrazione comunale: se utilizzerà il periodo estivo per fare qualcosa, oppure se dovremo rassegnarci ad attendere l’inizio del nuovo anno scolastico senza che nulla sia cambiato. Ricordiamo che il Brillarelli – è la conclusione della nota – è l’edificio più importante di Sassoferrato perché ospita ogni giorno circa 450 bambini dai 6 ai 13 anni. Il Comune dia risposte concrete con tempi di realizzazione delle opere”.

Recentemente la Lega ha protestato anche a Fabriano contro “l’occupazione abusiva da parte del Laboratorio Sociale Fabbri, dell’ex asilo vicino San Nicolò”. Gli attivisti chiedono di applicare l’ordinanza della precedente Giunta che aveva disposto lo sgombero dello stabile. Chiediamo al Sindaco Santarelli e all’Amministrazione di mantenere l’impegno preso un anno fa e di mettere fine alla situazione di illegalità, procedendo allo sgombero o alla regolarizzazione”.

m.a.

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