RIATTIVATA LA VIABILITA’ VERSO COLLEPAGANELLO

Oggi, giovedì 17, dopo più di due mesi, si torna a circolare a Collepaganello. Fino al completamento dei lavori sarà consentito il transito a senso unico alternato, regolato con semafori, nella strada sottostante a quella oggetto di intervento che è stata ripristinata e migliorata. “È terminata – ha spiegato il sindaco, Gabriele Santarelli – la realizzazione dei 55 pali di circa 18 metri di profondità e un metro di diametro che sosterranno il terrapieno. Ora bisognerà realizzare il cordolo che legherà tra di loro i pali dopodichè si interverrà sul fondo stradale. Tutto è migliorabile e tutto si può fare meglio, soprattutto forse si poteva manutenere meglio la strada alternativa che comunque ha richiesto un grande sforzo da parte degli operai, ma essere riusciti a riaprire a poco più di due mesi dallo smottamento, nonostante l’ostacolo della pioggia e dei ritardi di telecom, lo ritengo un buon risultato. Sappiamo bene i disagi che hanno dovuto sopportare gli abitanti, i proprietari di attività e la comunità monastica silvestrina costretti a utilizzare una viabilità non in grado di reggere il traffico da e per l’area interessata e speriamo che ora la situazione possa pian piano normalizzarsi”.

Il punto (dal nostro archivio)

La strada che conduce a Collepaganello e a San Silvestro, da circa due mesi, è chiusa causa frana che ha interessato parte della carreggiata. I residenti della zona chiedono all’Amministrazione comunale di fare presto perchè l’unica strada alternativa, quella che passa in via Cappuccini, è in pessime condizioni. “Le auto – spiega in un post su Facebook, Marco Agostinelli, uno dei residenti – sono giunte ormai allo stremo, con freni e sospensioni gravemente consumati e correndo costantemente rischi: anche rispetto alla richiesta di traffico, la sicurezza di Via Cappuccini è sicuramente insufficiente”. Un problema che interessa molte persone considerando che nella piccola località a c’è anche un bar e proseguendo la salita che porta a Montefano c’è l’eremo dei silvestrini fondato proprio da San Silvestro Guzzolini nel 1231 in prossimità della sorgente “fonte Vembrici”. Sulla vicenda è intervenuto il consigliere comunale di Fabriano Progressista, Andrea Giombi, che chiede “di conoscere i tempi per il pieno recupero della strada, i costi di intervento e le eventuali variazioni di spesa verificatesi in corso d’opera e la volontà di migliorare il manto stradale alternativo passante per via Cappuccini mediante interventi che distribuiscano la terra in modo omogeneo al fine di eliminare le numerose buche”.

m.a.