HARD WORK, suoni duri!

di Salari Massimo

Questa settimana andiamo a sbirciare nelle sonorità più dure del Rock, ossia nell’Hard Rock e nell’Heavy Metal, ma quello del migliore periodo, a cavallo fra gli anni ’80 e ‘90. Troppi i dischi belli in quel lasso di tempo, qui ne andiamo ad esaminare ed ascoltare solo alcuni, e non sono i più famosi, perchè ci piace farvi conoscere nuove sonorità. 😉

A.A.V.V.

TITOLO- “NWOBHM ’79 Revisited”

ANNO DI PUBBLICAZIONE-1990

FORMAZIONE-A.A.V.V.

PROVENIENZA-Inghilterra

GENERE- NWOBHM

LABEL-MetalBlade

Generalmente non tratto mai compilation di sorta, vista la scarsa rilevanza storica e collezionistica del prodotto, ma questa volta proprio di storia si tratta. Lars Ulrich dei Metallica (curatore speciale del doppio lp), racchiude in questo progetto non solo le sue influenze musicali, ma l’intero mondo NWOBHM, quando nella terra di Albione il Punk si interseca con l’Hard Rock. Si parla degli albori del genere con gli Iron Maiden, Diamond Head, Saxon, Raven,Samson, Angel Witch, Venom, Holocaust, Tyger Of Pan Tang, Def Leppard e molti altri ancora. Parecchia carne al fuoco e tanti classici, quelli che faranno scendere una lacrima ai più vecchi di voi. Disco consigliato alle nuove generazioni, per capire certe radici e da dove provengono molte sonorità di oggi. Impedibile!

Diamond Head – It’s Electric: https://www.youtube.com/watch?v=0cSUhkLBR2U&list=PLyMX3ATQaehVYVWbpcbrE92udzhjsNYiz

VANADIUM

TITOLO- “A Race With The Devil”

ANNO DI PUBBLICAZIONE- 1983

FORMAZIONE- Ruggero Zanolini (kb) Pino Scotto (vc) Stefano Tessarin (gt) Domenico Pantera (bs) Lio Mascheroni (dr)

PROVENIENZA- Italia

GENERE- Heavy Metal

LABEL- Durium

Negli anni ’80 il nostro sottosuolo metallico è in fermento, nascono numerose formazioni, chi più chi meno fortunate in vendite. I Vanadium del leader carismatico Pino Scotto (oggi anche VJ), hanno scritto fra le pagine più importanti del nostro beneamato genere e questo “A Race With The Devil” è il disco della maturità. La carica che sprigiona e la genuinità della proposta, straborda da ogni pezzo, tutti piccoli classici del Metal italiano. In evidenza “ A Race With The Devil”, Get Up Shake Up”, “Fire Trails” e “Don’t Be Lookin’ Back”, tutti sempre proposti dalla band anche in sede live. Successivamente incideranno altri buoni dischi, fra cui ricordo sempre con grande piacere “Game Over”. I milanesi sono la chiave inglese più Heavy del nostro panorama, consigliati ovviamente a chi ama Deep Purple & company.

Vanadium – A Race with the Devil: https://www.youtube.com/watch?v=zc6mqkeukDw

 

AGENT STEEL

TITOLO- “Unstoppable Force”

ANNO DI PUBBLICAZIONE- 1986

FORMAZIONE- John Cyriss (vc) Juan Garcia (gt) Bernie Versye (gt) Michael Zaputil (bs) Chuck Profus (dr)

PROVENIENZA- America

GENERE- Speed Metal

LABEL- Music For Nations

Non solo i Queensryche a metà degli anni ’80 fanno parlare gli addetti ai lavori di sviluppo verso nuove sonorità. Certamente siamo distanti dal raggiungere i risultati della band di Tate, ma anche gli Agent Steel riescono a spostare il baricentro dell’Heavy Metal classico verso  nuovi lidi. Pure, nel loro caso la parte vocale è fondamentale e guarda caso le vette raggiunte dall’ugola di Cyriss sono molto alte. Il disco più che dal lato Progressivo si affaccia verso lo Speed Metal, ma viene trattato in maniera alternativa, non come fatto dalle  band del periodo (Death, Dark Angel etc.), ossia la tecnica e la cura del brano assumono connotati più curati. La title track “Unstoppable Force” toglie il fiato, tutto l’lp gode di costanza, non ci sono cali di tensione. La tecnica è davvero buona, basta ascoltare la strumentale “The Day At Guyana” per comprendere quanto gli Agent Steel ci sappiano fare. Assolutamente un disco da rivalutare.

Agent Steel – Unstoppable Force: https://www.youtube.com/watch?v=BzPPQcdS2LY

 

CORONER

TITOLO-“No More Color”

ANNO DI PUBBLICAZIONE- 1989

FORMAZIONE- Tommy T. Baron (gt) Ron Royce (vc, bs) Marquis Marky (dr)

PROVENIENZA- Svizzera

GENERE- Death Metal

LABEL Noise

Quando si parla di Svizzera si pensa immediatamente ai Krokus, ai Gotthard ed ai micidiali Celtic Frost, ma esistono anche altre piccole realtà. “Cugini” dei Celtic Frost, come stile e come formazione (a tre elementi), i Coroner ti vanno a comporre l’album che non ti aspetti. Un pugno allo stomaco, violento e compatto, ma così compatto da sembrare un disco dei nostri tempi. Dai solchi di “No More Color” fuoriesce una professionalità assoluta, da band navigata. “Die By My Hand” è strepitosa, coglie l’ascoltatore di allora impreparato e guarda caso il trio riesce a mettere la testa fuori l’underground. Ma purtroppo questo gioco dura poco, le vendite non regalano grandi consensi e presto ritornano nel sottosuolo a comporre ancora altri buoni dischi. Ma “No More Color” è una pedina interessante della nostra scacchiera metallica.

Coroner – No More Color: https://www.youtube.com/watch?v=zXS-_OlquyU

 

CRIMSON GLORY

TITOLO-“Crimson Glory”

ANNO DI PUBBLICAZIONE- 1986

FORMAZIONE- Midnight (vc) Jon Drenning (gt) Ben Jackson (gt) Jeff Lords (Bs) Dana Burnell (dr)

PROVENIENZA- America

GENERE- Prog Metal

LABEL- Roadrunner

Il Prog metal nel 1986 comincia a fare la voce grossa. Si presentano cinque misteriosi ragazzi celati da una maschera d’argento al volto ed una tecnica individuale invidiabile, tutto non sarà più come prima. Teatralità e cambi di tempo si affacciano all’orizzonte sonoro, la voce altissima del fantomatico Midnight riesce ad incantare per pulizia ed interpretazione. “Walhalla”, Dragon Lady”, “Queen Of The Masquerade” godono di una freschezza unica, sono tutti momenti sonori per il 1986 davvero “avanti”, quasi al livello dei cugini Queensryche. Ma la perla del disco per patos e teatralità è la conclusiva “Lost Reflection”, un classico che cambierà il modo di concepire il Metal. Geniali.

Crimson Glory – Lost Reflection: https://www.youtube.com/watch?v=pdwNlvCj87U

 

THE FIRM

TITOLO- “The Firm”

ANNO DI PUBBLICAZIONE-1985

FORMAZIONE- Paul Rodgers (vc) Jimmy Page (gt) Tony Franklin (bs) Chris Slade (dr)

PROVENIENZA- Inghilterra

GENERE- Hard Rock

LABEL-Atlantic

Questo è uno dei più strepitosi “supergruppi” della storia dell’Hard Rock, i nomi fanno tremare le gambe ai fans del genere, a partire dai Led Zeppelin (Page) ai Bad Company (Rodgers), Uriah Heep (Slade) e Roy Harper (Franklin). Il risultato ovviamente è clamoroso, anche se molta critica di allora rimane in parte delusa. Impossibile restare indifferenti avanti al carisma di certi brani, “Radioactive” (singolo del disco),“Someone To Love”, “You’ve Lost That Lovin’Feeling” e “Midnight Moonlight” da sole valgono il prezzo dell’lp. La chitarra di Page non percorre chissà quali funamboliche scale, piuttosto si limita ad accarezzare l’ascoltatore, sinuosamente fra le ballate di sapore Blues, ma anche aggredire durante i riff Hard Rock. Un disco di gran classe, un precursore di certe “combriccole” che in futuro si manifesteranno copiosamente.

The Firm – Closer: https://www.youtube.com/watch?v=ApS7wncd5ac&list=PLDDAYQXk_M64_wACKM2jGFcDIyVOaY4xi

 

SAVATAGE

TITOLO- “Streets-A Rock Opera”

ANNO DI PUBBLICAZIONE-1991

FORMAZIONE- Jon Oliva (vc, kb) Criss Oliva (gt) Steve Wacholz (dr) Johnny Lee Middleton (bs)

PROVENIENZA- America

GENERE- Heavy Metal

LABEL- Atlantic

I fratelli Oliva hanno composto musica Metal di altissimo valore, Criss Oliva ci ha regalato emozioni a non finire, grazie a quello strano modo di suonare gli assolo, dando la sensazione che la chitarra non riuscisse a staccarsi dalle sue mani. Questo “Streets”è il disco del grande passo, ambizioso, come loro stessi lo hanno definito, una Rock opera. Le tastiere di Jon sono presenti in ogni brano, fanno da spartiacque fra due diversi mondi, quello del Metal e quello del Rock sinfonico. Ballate di classe come “A Little Too Far” miscelano Pink Floyd con i Beatles e l’Heavy Metal con esso conosce nuove frontiere. Altri classici indimenticabili sono “Jesus Save”, “If I Go Avay” e la strepitosa “Belive”. Come penso già sapete il buon Criss perderà la vita nel 1993 in un maledetto incidente stradale.

Savatage – Streets: A Rock Opera: https://www.youtube.com/watch?v=L46_9s6WbMg

 

MORDRED

TITOLO-“Fool’s Game”

ANNO DI PUBBLICAZIONE-1988

FORMAZIONE- G.Hall (dr) A. Liboon (bs) J.Taffer (gt) D. White (gt) S.Holderby (vc)

PROVENIENZA- America

GENERE- Thrash-Power Metal

LABEL- Noise

Cosa succede se il Thrash si incrocia con il Funky? Una schifezza, direte voi, in effetti tutto lo farebbe pensare, ma se ascolterete l’esordio di questi Californiani resterete a bocca aperta. Si, perché il filo conduttore è il Metal Power e Thrash, come in “State Of Mind”  o “Spectacle Of Fear”, ma quando si comincia a miscelare con il Funky tutto diventa molto divertente, come in “Every Day’s A Holyday” o “Super Freak”. Non stiamo parlando di un disco epocale, ma sicuramente si lascia ascoltare con piacere in moltissimi suoi passaggi ancora oggi. Se poi andiamo a considerare che era il 1988, allora dobbiamo ammettere che i Murdred hanno avuto un bel coraggio.

Mordred – Every Day’s a Holiday: https://www.youtube.com/watch?v=I9z9tcbX5Ic

 

PROPHET

TITOLO- “Cycle Of The Moon”

ANNO DI PUBBLICAZIONE- 1988

FORMAZIONE- Michael Sterlacci (dr) Scott Metaxas (bs) Russel Arcara (vc) Ken Dubman (gt) Joe Zujkowski (kb)

PROVENIENZA- America

GENERE- Melodic Hard Rock- AOR

LABEL- Atlantic

Il nostro mondo musicale purtroppo non è sempre benevolo con chi lo meriterebbe. I Prophet hanno subito l’ingiustizia dell’indifferenza, quando invece altri gruppi meno intelligenti di loro hanno sbancato il botteghino. In auge dalla fine del 1970 i nostri raggiungono l’apice della creatività con “Cycle Of The Moon”, un vero e proprio capolavoro di Hard Rock melodico. In esso si aggirano strutture importanti, basate sulla buona tecnica degli individui, ma la forza resta il songwriting. Altro pregio sono gli arrangiamenti, curati ma non troppo invasivi. Bello il tempo dispari di “On The Run”, mentre “Hyperspace” ci mostra una band affiatata e tecnica. Non può neppure mancare il momento acustico, quello che ai fans del genere piace più di ogni cosa, “Tomorrow Never Comes”.

“Cycle Of The Moon” è un susseguirsi di forti emozioni alle quali nessuno di voi deve rinunciare!

Prophet – Tomorrow Never Comes: https://www.youtube.com/watch?v=UuuoLNUxYWs

 

 

SUCCEDE A FABRIANO

ROCK & WORDS (Fabio Bianchi e Massimo “Max” Salari), venerdì 20 aprile alle ore 21.15 presso il locale AERA di Fabriano, vi racconteranno tutta la storia del Progressive Rock con esempi video e sonori. L’evento è gratis, non mancate!

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ROCK & WORDS sono Fabio Bianchi e Massimo “Max” Salari. Insieme raccontano la storia della musica Rock e dintorni, l’evoluzione e come nascono i generi musicali, tutto questo in conferenze supportate da audio e video . Assieme sono nel direttivo dell’associazione Fabriano Pro Musica.

FABIO BIANCHI: Musicista, suona batteria e tromba. Ha militato in diverse band fra le quali i Skyline di Fabriano e l’orchestra Concordia.

MASSIMO “Max” SALARI: Storico e critico musicale, ha scritto e scrive in riviste musicali di settore e webzine come Rock Hard, Flash Magazine, Andromeda, Rock Impressions, Musica Follia, Flash Forwards ed è gestore del Blog NONSOLO PROGROCK. Per sei anni è stato vicepresidente di PROGAWARDS, premio mondiale per band di settore Rock Progressivo e sperimentale.

PER CONTATTI: rockandwordshistory@gmail.it

salari.massimo@virgilio.it

 

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