STROPPA (FI): ”TASSA DI SOGGIORNO, SI O NO?”

di Olindo Stroppa, consigliere comunale Forza Italia 

Fabriano – Tassa di soggiorno era solo uno scherzo d’aprile? Nel mese di febbraio vi inviavo un comunicato stampa che avete pubblicato, dove mi dichiaravo contrario alla tassa di soggiorno nel nostro comune. Tale contrarietà la dimostravo anche in sede di riunione di commissione, motivata dal fatto che i pernottamenti nella nostra città erano per 80% dovuti a residenze per lavoro e che tale tassa sarebbe ricaduta a carico degli stessi albergatori o delle aziende che ospitavano i propri dipendenti o clienti nella nostra città. La maggioranza fece orecchie da mercante e motivò tale tassa come indispensabile risorsa per migliorare la divulgazione turistica del territorio ed il mantenimento servizi offerti ai turisti tramite lo IAT altrimenti a rischio di chiusura e quindi indispensabile per il futuro turistico della nostra città. Il giorno 28 marzo veniva approvato in consiglio comunale il bilancio di previsione e con esso anche la tassa di soggiorno, che sarebbe dovuta partire dal mese di giugno per una entrata per l’anno 2018 di 80.000 euro. Colpo di scena oggi primo aprile sulle pagine di alcuno quotidiani l’amministrazione dichiara che la tassa di soggiorno è solo una ipotesi, e che si vedrà se partirà nel corrente anno, questo dopo la protesta della Confindustria, che giustamente manifesta i miei stessi dubbi riguardo la ricaduta della tassa sulle aziende. Io come minoranza non ha partecipato al consiglio comunale del 28 marzo per motivi ben noti, per l’approvazione del bilancio, e dopo questo episodio sono ancora più fiero di averlo fatto, ma oggi mi chiedo come può una amministrazione decidere una tassa, approvarla con tanto di cifra di entrata nel bilancio e dopo due giorni metterla in dubbio, la dichiarazione sulla stampa del primo aprile è uno scherzo d’aprile oppure questa amministrazione ha le idee poco chiare e decide come applicare le tassazioni al mattino quando si svegliano?