EMANATA LA CIRCOLARE PER CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA PER SEI MESI

I lavoratori della Tecnowind di Fabriano potranno beneficiare della Cassa integrazione straordinaria (Cigs) per sei mesi. Lo conferma l’assessorato al Lavoro della Regione Marche che sta seguendo la vertenza a livello nazionale e che ha aperto un tavolo regionale sulla crisi aziendale. È stata emanata la circolare (n.2 del 7.02.2018) di attuazione delle norme della Legge di stabilità (legge di bilancio per il 2018) che prevede la possibilità di una proroga del trattamento della Cigs per dodici o sei mesi, in funzione di una riorganizzazione o di una crisi aziendale. A seguito dell’emanazione della circolare, la Regione e i lavoratori hanno ora la conferma che l’azienda ha i requisiti per accedere ai benefici semestrali. “La proroga – spiegano – verrà concessa nei limiti delle risorse stanziate a livello nazionale, pari a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019. Gli ammortizzatori saranno riconosciuti a seguito di un accordo governativo, che coinvolga anche la Regione Marche e di un piano di gestione del personale, finalizzato alla salvaguardia occupazionale, con specifiche azioni di politica attiva concordate sempre con la Regione. La Giunta regionale ribadisce l’impegno tenuto nella vicenda, riconoscendo il rilevante interesse strategico dell’azienda per l’economia marchigiana e per il contesto territoriale del Fabrianese”. La circolare emanata consente anche ad altre aziende locali, che hanno i requisiti previsti, di usufruire degli ammortizzatori sociali per garantire la prosecuzione dell’attività sul territorio regionale.

“Dopo pesanti mesi di incertezze finalmente i lavoratori della Tecnowind di Fabriano hanno una certezza importante: dal 1 luglio 2018 usufruiranno della CIGS (Cassa integrazione straordinaria). La comunicazione è arrivata nella data di ieri dopo che abbiamo parlato a più riprese con il Ministro del Lavoro Poletti e al Direttore Generale del Ministero esponendogli la gravissima situazione di fronte cui si sono trovati i lavoratori dell’azienda”. Così in una nota Angelo Bonelli coordinatore dei Verdi e fondatore di Insieme e Gianluca Carrabs coordinatore dei Verdi, che concludono: “Siamo rassicurati sulle sorti delle famiglie dei lavoratori della Tecnowind che correvano il rischio che questa vicenda li lasciasse privati di ogni tipo di ammortizzatore sociale”.
Salvini alla Tecnowind

Matteo Salvini, Lega Nord, ha incontrato questa mattina gli operai Tecnowind davanti allo storico stabilimento di Marischio. “In questa città – ha detto – ci sono numeri impressionanti di disoccupazione” e per questo si è voluto fermare ad ascoltare la storia di alcuni dipendenti che lavorando nella fabbrica che produce cappe da oltre 20 anni e che da tanti mesi vivono nell’incertezza causa cassa integrazione e rischio licenziamento. “Datemi un riferimento dell’azienda, un nome e cognome, un numero di telefono, e mi ci metto in contatto nelle prossime ore” è stata la presa di posizione di Salvini che ha sottolineato anche che “chi ha preso finanziamenti pubblici non può delocalizzare”. Un operaio della Jp ha chiesto all’esponente della Lega di fare qualcosa perché “siamo da anni in cassa integrazione, si lavora poco e gli ammortizzatori sociali a fine anno scadranno”. Salvini ha concluso sottolineando la sua contrarierà ai centri culturali e alle moschee. La campagna elettorale per le elezioni politiche del prossimo 4 marzo entra nel vivo. Presente anche la Presidente della Commissione di Vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti del Senato e candidata nella circoscrizione Marche 1, Anna Cinzia Bonfrisco. Particolarmente significativa la presenza a Fabriano della Presidente Bonfrisco, che rappresenta come la Commissione da lei presieduta vigilerà sulla delicata situazione che vede su circa 280 lavoratori, 140 rischiare il posto di lavoro.