NUOVE TARIFFE PER I SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE E IL PUNTO DI OLINDO STROPPA

Fabriano – La Giunta Santarelli ha determinato i nuovi importi per la determinazione delle tariffe dei servizi a domanda individuale e diritti di segreteria servizi al cittadino e alle imprese. In attesa dell’approvazione del primo bilancio di previsione sono arrivate nuove tariffe per coloro che vogliono organizzare manifestazioni e/o iniziative. Biglietto di ingresso singolo per visita guidata al teatro Gentile, 3 euro; Servizi fotografici per matrimoni sempre al Gentile al costo di 100 euro; uso della sala Oratorio della Carità unitamente a catering al Ridotto del Teatro per eventi aziendali, eventi di enti o associazioni passa da 650 a 850 euro; uso Ridotto del Teatro Gentile per catering aziendali, di enti, associazioni, o in occasione di cerimonie passa da 500 a 600 euro. Di nuova istituzione le tariffe che riguardano il Palazzo del Podestà: Sala convegni 2° piano per giorno o frazione di giorno, incluso locale reception stesso piano, lato ascensore, costo 450 euro; Sale galleria piano primo (lato Piazza del Comune) per giorno o frazione di giorno costo 150 euro; Sale galleria piano primo (lato Corso della Repubblica) per giorno o frazione di giorno (primo giorno € 100), costo 80 euro; Sale galleria piano primo (sui due lati) per giorno o frazione di giorno costo 210 euro; Uso Sala convegni (2°piano) del Palazzo del Podestà per catering aziendali, di enti, associazioni, o in occasione di cerimonie, costo 1.300 euro. Il Cag, Centro di Aggregazione Giovanile, la quota fissa per ogni giorno o frazione di giorno, per iniziative organizzate da Associazioni, Gruppi o singoli non appartenenti a settori giovanili passa da 55 a 65 euro; per il palco del Comune: quota fissa omnicomprensiva per un palco (dimensioni m. 8 x 10) – per trasporto, montaggio, smontaggio e certificazione corretto montaggio su suolo privato o fuori comune – passa da 330 a 700 euro; quota fissa omnicomprensiva per un palco (dimensioni m. 6×8) – per trasporto, montaggio, smontaggio e certificazione corretto montaggio su suolo privato o fuori comune, nuova istituzione, al costo di 450 euro; quota fissa omnicomprensiva per un palco (dimensioni m. 6×4) – per trasporto, montaggio, smontaggio e certificazione corretto montaggio su suolo privato o fuori comune – nuova istituzione, costo 150 euro. L’amplificazione (n. 1 mixer, n. 2 casse, n. 1 microfono), costo 40 euro; Sedie per convegni e concerti (per ciascuna sedia, al giorno) costo 0.30 euro; il trasporto delle transenne, costo 30 euro.

Il punto del sindaco

Questa mattina 6 febbraio, in conferenza stampa, il primo cittadino, Gabriele Santarelli, ha puntualizzato alcuni punti relativi alle nuove tariffe. “Abbiamo dovuto quantificare i beni che il Comune di Fabriano mette a disposizione, ma saranno veramente in pochi coloro che pagheranno queste tariffe” il commento del sindaco. Riguardo al Teatro ha spiegato che “è giusto che si paghi perché è un tesoro, quindi va visitato nella sua interezza, dal loggione al dietro le quinte”. Per quel che riguarda le tariffe di nuove istituzione relativi alle transenne e sedie «è indispensabile determinare – ha dichiarato – il costo di questi beni perché nel momento in cui si concedono dobbiamo essere in grado di quantificare quanto stiamo dando alle associazioni e ai comitati come contributo indiretto. Identificare il costo di questi beni non significa farli pagare, ma significa, nel momento in cui vengono concessi, quantificare quanto il Comune sta concedendo sotto forma di beni. Non è una cosa che ci inventiamo noi, ma è una cosa richiesta dalla Corte dei Conti e per la quale le vecchie amministrazioni non si erano mai messe in regola correndo il rischio in continuo di essere messi sotto la lente d’ingrandimento dell’ente controllore. Vogliamo conseguire un duplice scopo: far capire che cosa viene dato, quindi educare tutti, e poi perché c’è comunque un uso e quindi un consumo dei beni che vengono dati. Probabilmente, però, non la pagherà mai nessuno». Santarelli sottolinea anche che è stato diminuito il costo dei matrimoni nei plessi cittadini e siamo riusciti ad abbassare il costo fisso della mensa per una delle fasce più deboli. Abbiamo diminuito il costo di accesso al Cag e alle sale musicali per i giovani. Anche la Tari è restata invariata”.

Olindo Stroppa (Fi): “L’Amministrazione degli aumenti”

“Solitamente ad una amministrazione fa il bilancio dei primi 100 giorni noi siamo più buoni e facciamo il bilancio dei 200 giorni. ATTIVITA’ : la maggior parte del le opere fin qui eseguite erano state programmate dalla vecchia amministrazione, ad eccezione del le dispendiose manifestazioni natalizie, delle quali ancora non si conoscono i costi (170/180 mila € o forse più ) Stiamo aspettando il conto consuntivo dettagliato della manifestazione. TASSAZIONE: In questo settore  l’amministrazione è stata molto attiva, in 200 giorni : aumento delle tariffe dei parcheggi  a pagamento,  aumento tariffe delle lampade votive, aumento delle tariffe per affittare le nostre sale per  manifestazioni  (Oratorio della Carità, Palazzo del Podestà) Aumento della tariffa per il noleggio  del palco comunale per manifestazioni. Si vuole incentivare il turismo, era necessario istituire un biglietto per la visita del Teatro Gentile ? Non era meglio realizzare un biglietto unico per l’accesso ai nostri siti museali che prevedesse la visita del Teatro Gentile?  Avrebbe portato i turisti nel cuore della città. Sono curioso di vedere le nuove tariffe della TARI. Considerando che anche per il 2018 per i paesi terremotati è stato prorogato il blocco dei pagamenti dei mutui, che per Fabriano comporta un avanzo circa 1.700.000 € per le casse comunali, in gran parte spendibili. Mi chiedo: erano necessari tutti questi aumenti, molti dei quali andranno a colpire le tasche dei cittadini ?   Ho la vaga impressione che questa amministrazione si stia dimenticando  della grave crisi economica che sta colpendo la nostra comunità e anziché cercare di diminuire le tassazioni va ad aumentare le tariffe dei servizi a domanda, soprattutto in un momento in cui non è necessario per le casse comunali, cosa accadrà nel 2019 quando molto probabilmente  cesserà il blocco del pagamento dei mutui?” Così, in una nota, il consigliere comunale di Forza Italia, Olindo Stroppa.