EDILIZIA SCOLASTICA, NUMEROSI GLI INTERVENTI IN CORSO

Jesi – Strutture scolastiche al centro dell’azione amministrativa con l’obiettivo di garantire standard di sicurezza sempre più adeguati. È di pochi giorni fa la decisione della Giunta Bacci di proporre all’approvazione del prossimo Consiglio comunale un ulteriore investimento di circa 70 mila euro per procedere alla verifica di vulnerabilità sismica della scuola secondaria di primo grado Federico II. L’edificio di piazzale San Savino era, in ordine di priorità, il primo delle nuove scuole dove procedere a tale verifica che farà dunque seguito a quelle già effettuate presso la scuola secondaria di primo grado Lorenzini, poi chiusa, alla primaria Martiri della Libertà e alla secondaria di primo grado Savoia. A proposito di queste due ultime scuole, per la Martiri della Libertà è stato predisposto il progetto esecutivo per gli interventi di adeguamento antisismico per un investimento complessivo di 650 mila euro, di cui 530 da fondi ministeriali. Relativamente alla Savoia, l’Area Servizi Tecnici sta procedendo ad affidare la progettazione per un intervento analogo. Da aggiungere a tale elenco, anche la verifica di vulnerabilità sismica che è attualmente in corso alla primaria Collodi.

Sempre a proposito di edilizia scolastica, da segnalare inoltre che sono stati assegnati nei giorni scorsi i lavori di adeguamento antincendio alla primaria Mazzini per 35 mila euro. L’intervento, che prevederà anche la realizzazione di una scala esterna, prenderà il via in primavera. Avranno inizio invece la prossima settimana i lavori di demolizione della vecchia Lorenzini di viale Verdi che in queste settimane è stata liberata da ogni ingombro (arredi, infissi, cavi elettrici, ecc.). L’abbattimento dei due plessi e la successiva rimozione delle macerie, opere finanziate con un contributo regionale, richiederanno alcuni giorni. È infine in mano all’Inail il progetto esecutivo predisposto dal Comune per la costruzione della nuova Lorenzini che sorgerà in via Schweitzer. L’Istituto – prescelto come soggetto finanziatore attuatore dell’opera – sta predisponendo l’istruttoria per poi procedere alla stipula della convenzione e alla successiva gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori.

Qui Fabriano

Due aule inagibili alla scuola media Giovanni Paolo II di Fabriano. Inagibile anche la palestra usata anche dalla scuola Gentile. “Queste misure non sono figlie della verifica di vulnerabilità sismica che stiamo facendo fare e che si dovrebbe concludere entro trenta giorni circa”, spiega il sindaco, Gabriele Santarelli. Recentemente è terminata la fase dei prelievi di campioni di calcestruzzo e di barre di muratura, oltre ad altre misure, nella scuola media Giovanni Paolo II. Durante le ultime fasi di verifica di consistenza del fabbricato sono emerse delle criticità in un locale non utilizzato posizionato fra il terreno e il primo solaio del piano terra.  Ci sono danni che minano la stabilità del solaio e del piano terra e richiedono una messa in sicurezza. Altra criticità rilevata il danneggiamento di un pilastro strutturale che richiede un ripristino in opera. “Abbiamo deciso – conclude il primo cittadino – di non far più utilizzare due aule: una al piano terra e una al primo piano, entrambe in corrispondenza del pilastro”.  40 studenti sono stati ricollocati fra un’aula informatica e un laboratorio». I lavori di ripristino inizieranno quanto prima. Sono in corso verifiche anche nella palestra usata da circa 300 studenti che, nel frattempo, è stata chiusa.