L’APPELLO DEGLI AVVOCATI: “AIUTIAMO QUESTO RAGAZZO”

“Questo ragazzo non è un ladro, va aiutato. Lanciamo un appello alle istituzioni affinchè facciano qualcosa”. Gli avvocati Angelo Franceschetti e Samuele Mancini si appellano ad Enti e associazioni. Il loro assistito, il 20enne che la settimana scorsa ha rubato una macchina dopo un litigio con i genitori e l’ha usata, a pochi chilometri da casa, per dormirci due notti ed è stato denunciato per furto, non è un malintenzionato o uno che non vuole rimboccarsi le maniche, ma è “un giovane con problemi e che, per colpa della crisi, non riesce a trovare un posto di lavoro”. Da tempo, oltretutto, il ragazzo vive una situazione difficile anche in casa. I suoi genitori sono separati. “La sorella vive con la madre – raccontano i due avvocati – mentre lui risiede col il padre che è malato”. Nei giorni scorsi il giovane ha rilasciato dichiarazioni spontanee ai carabinieri di Fabriano che, dopo lunghe ricerche, l’avevano sorpreso mentre stava entrando nella famosa Alfa 147 che aveva preso a un uomo che era sceso un attimo per sorseggiare un caffè al bar. “Ha ammesso di aver preso l’auto per dormire – riferiscono – perché non sapeva dove andare. Ci appelliamo alle Istituzioni, Servizi Sociali in primis, affinchè si adoperino per migliorare le sue condizioni di vita. Sta mandando curriculum in continuazione, ma nulla. Durante la sua fuga, durata circa 48 ore, non ha neppure mangiato. C’hanno pensato i carabinieri, una volta rintracciato e accompagnato in caserma, a dargli un pasto caldo”. Con i cinque euro che aveva in tasca ha messo benzina per poter girare intorno Fabriano e per scaldarsi dal freddo. Il fatto risale alla settimana scorsa quando il ventenne dopo l’ennesima litigata con i genitori, sbatte la porta e decide di andare via di casa. I suoi genitori non si sono opposti, visti i continui problemi. Lui, senza pensarci due volte, prende alcuni indumenti e un sacco a pelo ed esce di casa. Lungo la strada che conduce in centro storico, trova un’Alfa 147 con le chiavi inserite. La prende e la parcheggia poco lontano facendola diventare la sua abitazione provvisoria. A seguito dei controlli dei militari, uomo e mezzo sono stati ritrovati al parcheggio Torrione, in via IV Novembre. L’auto è stata riconsegnata al proprietario, il ragazzo, invece, chiede aiuto alle autorità competenti.

m.a.

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