OLINDO STROPPA: “FORZA ITALIA A FABRIANO E I COSTI DELLA POLITICA”

di Olindo Stroppa, consigliere comunale Forza Italia – Fabriano

Nel consiglio comunale del 21 dicembre il consigliere comunale Stroppa Olindo ha formato il nuovo gruppo consigliare di Forza Italia, uscendo dal gruppo, Lega – Fratelli d’Italia –Lista Scattolini. Tengo a precisare che non si tratta di un cambio di casacca ma che tale decisione è stata presa in comune accordo con il mio capogruppo Vincenzo Scattolini e con i partiti che in campagna elettorale hanno appoggiato la candidatura di Scattolini Sindaco. Faccio notare che il sottoscritto è iscritto a Forza Italia da molti anni, che ha ricoperto il ruolo consigliere comunale nella seconda legislatura Sorci con la lista Forza Italia, nel mandato Sagramola è risultato fra i primi non eletti nella lista del PDL. In questa tornata elettorale non essendo presente la lista di Forza Italia è stato eletto nella lista Scattolini Sindaco, essendo tesserato di Forza Italia ritengo doveroso dopo che a Fabriano è stato ricostituito il partito, con a capo come coordinatrice la prof.ssa Lucia Caporali formare il gruppo consigliare, completando in questo modo anche a Fabriano lo schieramento del centrodestra che risultava orfano di un suo importante tassello e per ridare una rappresentanza agli elettori di F.I. che con il loro voto mi hanno permesso di rivestire il ruolo di consigliere comunale.

Ho letto di polemiche riguardo i costi della politica per la costituzione di nuovi gruppi consiliari in quanto comporta un aumento dei consiglieri in commissione. Per chi ha la memoria corta ricordo che nelle precedenti amministrazioni i gruppi del centrodestra erano molto più numerosi. Nella seconda amministrazione Sorci il centrodestra era rappresentato da: 5 gruppi consiliari Forza Italia, Alleanza Nazionale, UDC, Lista Carmenati, Il Ponte di Marco Ottaviani, se non erro con 11 consiglieri. Nella legislatura Sagramola vi erano 4 consiglieri. In questa legislatura i gruppi del centrodestra sono 2: Forza Italia, Lista Scattolini che ingloba Lega e Fratelli D’Italia, quindi con 2 consiglieri, in rappresentanza di 3 partiti. Il centrodestra come dimostrato ha ridotto i costi della politica, riducendo il numero di consiglieri dai 4 nella precedente amministrazione agli attuali 2. Se sono aumentati i cespugli in altre coalizioni certamente non è colpa nostra. Se il costo della politica è aumentato andate a verificare il vero motivo un consigliere comunale in un anno percepisce poco più di una mensilità di un assessore.