“CIAO ANNA, FIGLIA ADORATA”

“Ciao Anna, figlia adorata! Sei stata una stella bellissima venuta ad illuminare la nostra famiglia”. Con le parole di mamma Caterina si è conclusa questa mattina alle 11 la celebrazione religiosa per l’ultimo saluto ad Anna Tiberi, la 25 deceduta in Cina tre settimane fa. Il vescovo diocesano, monsignor Stefano Russo, ha presieduto le esequie in Cattedrale insieme a sei sacerdoti. Un clima solenne, in occasione della festa liturgica di Cristo Re dell’Universo, con i canti del coro parrocchiale, ha accompagnato quasi duemila persone nel momento della preghiera e della commozione. Il parroco di San Venanzio, monsignor Alfredo Zuccatosta ha ricordato, all’inizio della Messa, l’attivismo di Anna proprio nella chiesa madre della Diocesi dove aveva ricevuto i sacramenti del Battesimo, Comunione e Cresima. “Non sappiamo che dire – ha esordito – perchè in questo momento è la preghiera e il silenzio che si salva e ci conduce a Cristo che è la nostra forza e il nostro sostegno”. E’ stata proprio la fede a sorreggere i familiari di Anna in queste lunghe settimane di dolore. “Siamo qui come comunità – ha detto il presule nell’omelia – perchè Anna era una di noi. Attraverso gli occhi e i pensieri di tanti, in questo tempo di dolore, abbiamo visto la bellezza di Anna che ora vive in Gesù. Una ragazza solare, accogliente, che sapeva costruire dialogo: questa è la sua eredità che dobbiamo custodire. Il suo sorriso – ha concluso – ha nutrito tante persone che ora le dicono grazie e pregano per lei”. All’offertorio, in segno di grande attaccamento alla parrocchia, i familiari della giovane hanno chiesto di raccogliere offerte per la Caritas. Al termine della Messa, davanti all’urna con le ceneri della ragazza, lacrime e commozione nel ricordare la studentessa laureata a Siena che parlava italiano, inglese e cinese.

Il ricordo

E’ stata mamma Caterina la prima a prendere la parola sul presbiterio per ringraziare la figlia arrivata quando i fratelli erano già grandi. “Ho dovuto difendere tutto e tutti quando ero in dolce attesa – ha confidato – perchè in molti erano spaventati vista la mia età non giovanissima. In quel periodo la preghiera è stata la mia forza. Sei nata tu, bellissima Anna, un fiore che ha profumato la nostra vita. I tuo ‘fratelloni’ erano orgogliosi di te e, insieme, avete trascorso un periodo molto felice. Tante volte mi hai detto “sei la mamma che volevo” oppure “babbo Pietro da giovane era bellissimo”. Ecco, cara Anna, siamo stati sempre orgogliosi di te e grati per il rapporto aperto al dialogo che abbiamo sempre costruito. Quante volte – ha proseguito con commozione – ci hai detto grazie per quello che hai avuto da noi. Anna era molto grata alla vita. Cos’, sul cellulare, sono tornata indietro nel tempo per vedere i messaggini che ci scambiavamo sul Whatsapp. Prima di decollare da Fiumicino, destinazione Cina, scrisse “Grazie per tutto, vi voglio bene”. L’abbiamo tanto sostenuta in questo suo percorso all’estero. Anna voleva studiare ancora e imparare meglio il cinese. E’ stata una figlia adorabile – ha concluso Caterina – rispettosa, amorevole, affettuosa, allegra, determinata, matura e felice. Questi 25 anni sono stati impegnativi e felici, le soddisfazioni non sono mai mancate. Ciao Anna, siamo orgogliosi di te!”.

Poi sono intervenute due amiche che hanno ricordato la quotidianità di Anna. “Un’amica unica – hanno detto – entusiasta di tutto, la colonna portante del gruppo, seria e spensierata, spontanea e con tanta voglia di vivere”. Commosso anche l’ex fidanzato che l’ha ringraziata “per i sei anni trascorsi insieme. Grazie Anna – ha confidato – per avermi trasmesso la voglia di non mollare mai. Con quegli occhi dolci consolaci, sei la parte più bella del mio cuore”.

Riposa in pace, cara Anna!

Marco Antonini