UFFICIO GIUDICE DI PACE, MANCA IL PERSONALE

A rischio anche l’Ufficio del Giudice di Pace di Fabriano. A una settimana dall’allarme circa lo sportello della Camera di Commercio, arriva un’altra preoccupazione per la città della carta. A sollevare la questione è Vincenzo Scattolini, ufficiale giudiziario e consigliere comunale della coalizione Fratelli d’Italia, Scattolini Sindaco, Lega Nord. Da gennaio, causa carenza di personale, l’ufficio è a rischio chiusura e, per questo, è stata depositata un’interpellanza. Da quattro anni il mantenimento dell’Ufficio grava sul bilancio di Palazzo Chiavelli anziché su quello statale. L’Amministrazione comunale, quindi, deve provvedere ai locali, agli stipendi degli impiegati, tranne quello dei due giudici e alle utenze. “La Giunta Sagramola è riuscita a mantenere il servizio – spiega Scattolini – grazie a una convenzione stipulata tra i comuni di Fabriano, Sassoferrato, Genga, Cerreto d’Esi e Serra San Quirico e al contributo regionale di 30 mila euro”. Il costo stimato per il mantenimento dell’ufficio è di 80mila euro. Scattolini evidenzia che nella città “è stata già tolta l’Agenzia delle Entrate, il Tribunale, sono state ridimensionate le forze dell’ordine, stanno attaccando l’ospedale e non si può perdere pure questo servizio”. Attualmente due dipendenti sono a carico del Comune di Fabriano, il terzo è il carico del comune di Sassoferrato che, dopo un periodo in distacco, fa rientro nella città sentina. “L’Ufficio è aperto al pubblico tutti i giorni, sabato compreso, dalle ore 8,30 alle 13,30. Ha un commesso che, per legge, non può svolgere funzioni in autonomia – precisa Scattolini – e non può né firmare né ritirare alcun atto e dal 31 dicembre non prolungherà il servizio nell’ufficio. Chiedo, quindi, alla Giunta Santarelli di intervenire con aumento di personale per evitare di dover raggiungere Ancona per qualsiasi sciocchezza relativa al mondo giudiziario”. Da chiarire anche in che modo vengono spesi gli 80mila euro preventivati per il mantenimento “visto che i locali appartengono al Comune e che ci sono gli uffici della Regione che certamente contribuiranno alla gestione”. Oggi, giovedì 16 novembre, alle ore 18 consiglio comunale presso Palazzo del Podestà.

Salvare l’Ufficio della Camera di Commercio: http://www.radiogold.tv/?p=30169

m.a.