ALLA MISERICORDIA IL PUNTO D’ASCOLTO CARITAS CON 15 VOLONTARI

La parrocchia più grande della città apre le porte allo sportello Caritas. Un punto d’ascolto, nato proprio all’interno del luogo di culto per venire incontro alle tante necessità dei bisognosi. La chiesa parrocchiale della Misericordia, in piazza Rosselli, dopo un anno di studio, apre un ufficio, grazie al contributo di 15 volontari formati, per vedere le reali necessità dei parrocchiani. “Molte famiglie chiedono aiuto – spiega il parroco, don Umberto Rotili – e noi non possiamo tirarci indietro”. Non una semplice distribuzione del cibo, però, ma un lavoro dettagliato in sinergia con la Caritas Diocesana. “Vogliamo accompagnare le famiglie – riferisce il sacerdote – educare alla spesa intelligente, al riciclo. Un’attività, quindi, educativa per sensibilizzare anche la popolazione alle nuove povertà come la solitudine e il gioco d’azzardo”.

Lo sportello sarà aperto in chiesa tutti i martedì dalle 10 alle 12 e tutti i venerdì dalle 15 alle 17. Nei prossimi mesi verrà attivato anche un punto di ascolto psicologico con l’ausilio di medici e il servizio della consegna a domicilio di alimenti e medicinali. Recentemente si è concluso il corso che ha formato i volontari che andranno ad operare sul campo della parrocchia cittadina. Il parroco ricorda che verranno accettate donazioni di cibo, ma non di vestiario il cui centro smistamento resta presso la sede diocesana in via Berti. Dopo la cattedrale San Venanzio, quindi, un’altra parrocchia della città apre il suo punto Caritas per stare ancora più a contatto con la gente. Anche nelle frazioni, comunque, sono attivi diversi volontari per venire incontro alle realtà di chi non arriva alla fine del mese. “Purtroppo – conclude don Umberto – aumentano in parrocchia le famiglie che vivono con tante difficoltà e che non sanno come andare avanti”.

Marco Antonini