PERCHE’ UN NUOVO SOPRALLUOGO – IL DOCUMENTO

Perchè un nuovo sopralluogo? di Marco Zamparini, consigliere comunale Partito Comunista dei Lavoratori 

Considerato che il Sindaco ancora non si è degnato di spiegare pubblicamente, le motivazioni per cui l’ufficio speciale per ricostruzione delle Marche, ha richiesto ulteriori sopralluoghi nelle nostre scuole, riteniamo doveroso che tutti ne veniate a conoscenza. Ci sono due punti cruciali nella lettera del direttore Cesare Spuri al Sindaco Giovanni Porcarelli, che fanno emergere delle gravi negligenze di questa Amministrazione.

I documenti

Il primo punto che riportiamo testualmente è questo: “Gentile Sindaco, riscontro la sua nota prot. 4101 del 2 agosto 2017 con cui si richiede la ripetizione di sopralluogo sugli edifici delle scuole elementari Lippera e medie Melchiorri, le quali in data 26/11/2016, a seguito di sopralluogo Aedes, avevano ottenuto esito di agibilità di tipo “A”. A supporto di tale richiesta codesto comune aveva richiamato lo sciame sismico in atto e in particolare gli eventi sismici del 18/01/2017 che hanno avuto epicentro nella provincia dell’Aquila per i quali, peraltro, nell’immediato, lo stesso comune non aveva tenuto di dover richiedere urgentemente un nuovo sopralluogo per la conferma o meno dell’agibilità, convalidando di fatto l’utilizzabilità degli edifici mantenendone l’attività scolastica all’interno”.

Questa prima parte evidenzia che il Sindaco dopo il 18 gennaio confermava di avere le scuole sicure ed agibili tanto da non ritenere necessario richiedere nuove verifiche. In poche parole, non solo noi ci siamo accorti che il Sindaco “ha dormito” ed è stato superficiale per 7 mesi. E’ veramente ridicolo che il Sindaco richiede un nuovo sopraluogo il 2 agosto 2017 citando un sisma di sette mesi prima. L’incapacità politica e tecnica di gestire questa situazione è drammaticamente disarmante.

L’altro punto cita: “Non possiamo al tempo stesso, non tener conto di regole certe ed uguali per tutti fin qui applicate nella nostra regione. Altrettanto evidente l’irritualità della procedura con cui sono stati disposti i sopralluoghi Aedes svolti in data 11/08/2017, i quali hanno sovvertito gli esiti di inagibilità iniziale attribuendo “E” (danno grave) all’edificio della scuola primaria “Lippera” e l’esito “B” ( agibile con provvedimenti) all’edificio scuola secondaria “Melchiorri”, in assenza di qualsivoglia coordinamento e informazione tecnica preventiva con il Centro Regionale di Coordinamento delle Marche, pur se la ripetizione del sopralluogo avrebbe potuto innescare un’evacuazione di oltre 300 studenti marchigiani, con tutti i problemi del caso”.

Pcl chiede le dimissioni

Quindi Sindaco, lei, come sempre e con il suo modo di fare, ha cercato di scavalcare le normali e logiche procedure non informando non solo la sua maggioranza, ma nemmeno gli organi preposti regionali. E stavolta gli è andata male e a pagare questo caos sono gli alunni delle nostre scuole. Quando a gennaio il giorno 30, al Consiglio d’Istituto le chiedevamo oltre le prove di vulnerabilità anche la ripetizione dei sopralluoghi e la richiesta dei moduli provvisori, che scadevano il 15 marzo, non eravamo tanto fuori di testa e allarmisti. Se ci avesse ascoltato e non avesse messo il para orecchi la situazione oggi sarebbe stata sicuramente diversa. Ma indietro, non si torna, purtroppo. Lei è la causa di tutta questa gravissima situazione, il suo immobilismo, il suo oscurantismo e la sua ostentata sicurezza, ci hanno portato in una strada senza sbocco e di conseguenza, questo suo vergognoso atteggiamento ha portato i genitori ad avere ancora più paura. Per questo chiediamo le dimissioni.

Gli interrogativi

Si rende conto di questo? Chi ci assicura che questa E diventata B non sia frutto di giochi di potere? Chi ci assicura che nostri i bambini possono veramente star sicuri nelle scuole di Cerreto? Chi dice la verità dato che ci sono ben tre schede Aedes?

Una cosa è certa, le scuole non sono affatto sicure ed gli indici di rischio 0,15 per la Primaria e 0,23 per le Medie parlano da se e supportano che queste strutture non sono affatto sicure, sia sotto l’aspetto strutturale che non. Lei doveva fare una cosa sola e cioè chiudere le scuole andando contro tutti e tutto per garantire la sicurezza dei nostri figli, ma questo non sarà mai possibile poiché i suoi interessi personali da imprenditore prevaricano su gli interessi della collettività. Pensare che lei si metta contro i politicanti regionali e nazionali è pura utopia, sicuramente se al suo posto ci fosse stato un Sindaco al di sopra delle parti e che non avesse avuto posizioni personali da salvaguardare, tutta questa situazione non si sarebbe generata. Anche per questo chiediamo le dimissioni.

Su quest’ultima vicenda ci sono troppe cose che non tornano, ed è per ciò, che noi ci stiamo muovendo su diversi fronti affinché la verità venga a galla e che sia garantita la sicurezza delle scuole. Noi con lei Sindaco non abbiamo mai collaborato e non collaboreremo mai dato che come opposizione politica il nostro unico interesse è il bene comune e in questo caso la sicurezza dei nostri figli. Noi non abbiamo interessi personali da salvaguardare, nè applausi da prendere come lei continuamente sostiene. Sindaco aspettiamo l’assemblea pubblica tanto promessa e l’attendiamo prima dell’inizio delle lezioni. Non dimentichi di far partecipare il direttore Cesare Spuri come da lei promesso.