LE SCUOLE DI CERRETO ARRIVANO ANCHE IN PARLAMENTO

A cura del Partito Democratico di Cerreto d’Esi

Le scuole di Cerreto arrivano in Parlamento. L’Onorevole PD Emanuele Lodolini (foto) presenterà lunedì 11 settembre  in Parlamento un’ interrogazione al governo riguardo il trasferimento delle scuole cerretesi e degli alunni a Fabriano. Si punta a sollecitare e velocizzare al massimo le procedure per l’installazione dei moduli che renderebbero provvisorio il trasferimento a Fabriano. Il PD è impegnato ad accelerare in ogni modo possibile l’installazione dei moduli che consentirebbero il rientro il prima possibile degli alunni a Cerreto e non renderebbero definitivo lo spostamento a Fabriano.  Il PD è molto critico riguardo l’operato della giunta Porcarelli. I moduli consentirebbero di superare la soluzione testardamente perseguita dal Sindaco che è socialmente insostenibile ed è un inutile spreco  di denaro pubblico.  L’ installazione dei moduli bloccherebbe tutto questo. Dunque il PD è impegnato in tutte le sedi politiche (locali, regionali e nazionali) per dare una soluzione praticabile, auspicabile ed economicamente conveniente alla vicenda. Inoltre il trasferimento a Fabriano degli alunni si sta perseguendo nella confusione e ancora non si sono trovate soluzioni certe agli orari e allo svolgimento di alcuni servizi come l’anticipo e posticipo, il luogo e gli orari del trasferimento degli alunni, l’organizzazione dello stesso (alunni divisi per classi) e se ci saranno degli accompagnatori, tenendo conto della profonda differenza di età.

Rimane inoltre da chiarire come sia stato possibile, come scritto tra l’altro nell’ordinanza del Sindaco, che la richiesta di controlli per un sopralluogo di approfondimento sullo stato delle strutture sia stata inviata dal Comune solo via email il 25 maggio2017 e via PEC (posta certificata) solo il 2 agosto 2017 e che il sopralluogo si sia svolto solo l’11 agosto 2017. Quindi Porcarelli dovrebbe spiegare ai cittadini perché in tutti questi mesi non abbia richiesto un sopralluogo fino ad agosto. Ecco l’origine del caos e dei ritardi che si sarebbero potuti evitare con un po’ di accortezza. Si sono sprecati 8 mesi di tempo prima di eseguire un sopralluogo definitivo che accertasse le reali condizioni degli stabili. Giunge notizia, e questo è veramente scandaloso, che la giunta, dopo il disastro combinato e i disagi imposti a famiglie e alunni, avrebbe il coraggio di aumentare la retta per alcuni servizi come l’anticipo e posticipo. Riteniamo che siamo di fronte, oltre che a un danno, anche alla beffa. Il PD ribadisce il suo giudizio: questa giunta, non solo è inadeguata, ma addirittura pericolosa per il Comune di Cerreto e i suoi cittadini. Questa giunta deve dimettersi il prima possibile.

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