TRAGEDIE SFIORATE, DUE TENTATI SUICIDI IN UN GIORNO SOLO

Due tentati suicidi in poche ore sono avvenuti giovedì 10 agosto. Evitato il peggio grazie all’intervento delle forze dell’ordine. Protagonisti due uomini residenti ad Arcevia e Sassoferrato che volevano farla finita per motivi sentimentali e per aver perso il lavoro.

Sassoferrato

Un 46enne residente in una frazione del Sentino ha litigato, giovedì sera, con la propria compagna e decide di trascorrere alcune ore fuori casa. La donna, spaventata per un possibile gesto forte da parte dell’uomo, ha chiamato i carabinieri della stazione locale che si sono messi sulle sue tracce. L’hanno trovato, infatti, poco dopo, davanti l’ospedale Sant’Antonio Abate. Per farla finita si è conficcato un coltello all’altezza dell’addome e sanguinava. I carabinieri l’hanno accompagnato all’interno della struttura per una prima medicazione, poi è stato trasportato all’ospedale Profili di Fabriano. Fortunatamente la ferita era solo superficiale. Dopo alcune ore in osservazione è stato dimesso.

Arcevia

Operaio di 30 anni residente in città perde il lavoro e non accetta di rimanere disoccupato. Un’umiliazione troppo grande da accettare. Giovedì sera per farla finita raggiunge il ponte in prossimità dell’acquedotto e minaccia di buttarsi di sotto. Un automobilista ha visto la scena e, preoccupato, ha chiamato la polizia locale che è corsa sul posto insieme a una pattuglia dei carabinieri della stazione. Convinto a non fare il folle gesto, è stato soccorso dai sanitari del 118.

m.a.

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