CONTROLLI IN BORGHESE AI GIARDINI, IN ARRIVO ALTRE DUE NOVITA’

Agenti della polizia locale in borghese nel parco cittadino Regina Margherita di Fabriano per far rispettare, tra le altre cose, l’ordinanza che vieta ai cani di entrare al giardino con i propri padroni. Elevante alcune sanzioni amministrative. L’ultimo caso alcuni giorni fa. Il sindaco sta studiando la problematica. Allo studio due novità: un’area sgambatura per i cani (ora è in periferia, in via Aldo Moro), divisa per cani piccoli e grandi anche ai giardini pubblici e un percorso per permettere anche ai ciclisti con la bici di fare un giro sulla due ruote sotto l’ombra degli alberi del parco. Palazzo Chiavelli sta lavorando per riportare più ordine pubblico in centro. Dopo l’ultimo episodio si corre ai ripari per venire incontro alle esigenze di tutti a seguito delle polemiche di un cittadino che ha espresso il suo disappunto per quello che gli è capitato. Un residente, infatti, stava passeggiando con il proprio fido di piccola taglia, pesa appena 4 chili, quando è stato multato nei viali del parco. “Siamo stati intercettati dopo cena – ha spiegato – da una pattuglia in borghese. Mi sono scusato, non conoscevo il regolamento. Dovrò pagare 50 euro di sanzione”. Polemiche contro l’eccessiva severità delle forze dell’ordine. Accuse respinte dal sindaco Gabriele Santarelli: “Quello che manca – ha detto – è un minimo di autocritica e di attenzione ai comportamenti quotidiani. Siamo pronti a puntare il dito e a chiedere il rispetto delle regole, ma poi nella quotidianità ci abbandoniamo a comportamenti più o meno incivili pensando: “Tanto per una volta…””. Ancora una volta il parco Regina Margherita nel mirino tra favorevoli all’ordinanza contro l’ingresso degli animali e contrari. “Manca l’educazione – ha confidato un anziano. – Se fossimo stati tutti civili avremmo sempre raccolto cartacce e deiezioni dei cani, nessuno avrebbe messo i divieti”.

Da tempo i residenti hanno chiesto più controlli. “Davanti casa – ha raccontato una donna – devo raccogliere quasi quotidianamente i rifiuti dei cani. Peccato che non riesco mai a beccare il padrone e a fotografarlo”. Il sindaco, intanto, ha specificato specificato che le regole vanno rispettate sempre: “Se poi si ritiene che una regola non è giusta se ne parla e si cambia. In molti ci hanno chiesto di intensificare i controlli: in città i comportamenti incivili stanno diventando insopportabili e danneggiano tutti”. Da qui il bisogno di invertire la rotta. “Abbiamo chiesto alla Polizia locale – ha ribadito il sindaco Santarelli – di uscire in borghese e non crediate che si divertano. I controlli riguardano tutto. È iniziato un nuovo corso e anche questo ne fa parte. Poi arriverà area sgambatura e percorso per i ciclisti”.

Controlli ai giardini – dal nostro archivio

Un equipaggio della Squadra Volante del Commissariato di Fabriano, durante il controllo del territorio, ha intercettato un gruppo di giovani che all’interno dei giardini pubblici Regina Margherita era intento a confabulare tra di loro. Vista l’ora tarda e il loro atteggiamento alquanto sospetto, gli agenti hanno deciso di tenerli d’occhio perlustrando dapprima tutta la zona. Alla vista della Pantera della Volante uno di essi si è staccato dal gruppo e fatto un cenno con la testa agli altri quattro si è allontanato a grosse falcate voltandosi di continuo come per sincerarsi che i poliziotti non lo seguissero. Tutto inutile, in quanto gli agenti lo hanno raggiunto e lo hanno bloccato identificandolo: cittadino italiano, 18 anni, residente nel comune di Fabriano. Nonostante la giovane età era già conosciuto alle Forze dell’Ordine per reati in materia di sostanze stupefacenti. Durante le fasi del controllo, mentre si accingeva a mostrare la carta di identità, il 18enne con scatto fulmineo ha tentato di disfarsi di una bustina in cellophane trasparente fatta cadere da una tasca del pantalone e prontamente occultata sotto la scarpa. Mossa che non è sfuggita agli agenti che prontamente invitavano il giovane a spostarsi e a mostrare cosa stesse nascondendo. All’interno dell’involucro è stata rinvenuta e sequestrata sostanza stupefacente tipo marijuana. Tutti i giovani, maggiorenni, sono stati ammoniti e invitati ad allontanarsi dal parco pubblico, mentre il giovane trovato in possesso di droga è stato accompagnato presso gli Uffici del Commissariato. Dopo le formalità di rito è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Marco Antonini