OCCHIO ALLE TRUFFE ONLINE. UN ALTRO FABRIANESE ACQUISTA AL PC, MA IL PACCO NON ARRIVA

Ennesimo caso di truffa online con vittima un fabrianese che cerca l’affare su Internet. Per questo il commissariato cittadino mette in guardia la cittadinanza invitando tutti a prestare la massima attenzione quando si fanno acquisti al computer. L’ultimo ad essere caduto nella trappola è un uomo residente in città che ha prenotato e pagato 200 euro per ricevere una macchinetta fotografica superaccessoriata. Ha letto l’annuncio in un sito specifico, ha potuto vedere le foto e si è così convinto che si poteva acquistare. Prima ha contattato il proprietario tramite posta elettronica, poi un colloquio veloce al telefono per accordarsi sul pagamento e il gioco è fatto. Il fabrianese ha versato su una Posta Pay 200 euro, ma la macchinetta fotografica non è arrivata e al telefono non rispondeva più nessuno. L’utenza telefonica era stata già disattivata e non è servito a nulla scrivere diversi solleciti tramite mail. Così la vittima si è presentata presso il commissariato di Fabriano per sporgere denuncia fornendo particolari utili.

Le indagini sono durate diverse mese e alla fine gli agenti agli ordini del commissario Capo Sandro Tommasi sono riusciti a identificare i truffatori, due giovani di 28 e 33 anni entrambi della provincia di Pescara, già noti alle forze dell’ordine per reati specifici, e sono stati denunciati per truffa.

I consigli 

Le forze dell’ordine raccomandano di stare molto attenti quando si effettuano acquisti e pagamenti nei siti internet. Per arginare questo fenomeno la polizia ricorda alcune semplici regole per evitare la trappola dietro al pc. Informarsi sul venditore prima di procedere all’acquisto; leggere bene le condizioni di vendita e le caratteristiche del prodotto; acquistare solo su siti protetti: controllare il “lucchetto” e la “S” per essere certi che i dati sono criptati; fare attenzione alle email di phishing, cioè email contraffatte che invitano a fornire dati personali; utilizzare software e browser aggiornati; controllare spesso lo storico dei movimenti del proprio conto per rilevare tempestivamente eventuali attività sospette; scegliere password sicure.

Dal nostro archivio – 8 giugno 2017

Cerca un appartamento in Puglia, per trascorrere una settimana di vacanza con moglie e figli, ma quando versa la caparra il titolare non si riesce più a rintracciare. Un 53enne di Napoli è stato denunciato dai carabinieri di Fabriano per truffa. Prima ha promesso una casa al mare a Vieste a una famiglia residente nel Fabrianese, poi, dopo il versamento di un acconto di 200 euro è scomparso nel nulla senza rispondere più al cellulare o all’indirizzo email che aveva fornito durante la trattativa. Il fatto è accaduto un mese fa. Il 40enne ha sporto denuncia ai militari che, dopo lunghe indagini, sono riusciti a risalire al truffatore che aveva studiato bene il suo piano: per non farsi rintracciare, infatti, aveva aperto una Postepay con una carta di identità contraffatta e intestata a una donna; la scheda sim inserita nel telefonino, invece, apparteneva a un’altra persona. Grazie ai tabulati telefonici, all’indirizzo IP del computer il 53enne è stato rintracciato e denunciato per truffa.

m.a.