FABRIANO FILM FEST, LA QUINTA EDIZIONE A GIUGNO

“Grandi emozioni, in piccole dosi!” Questo il fortunato “claim” del Fabriano Film Fest, il festival Internazionale del Cortometraggio della Città di Fabriano, pronto a ripartire il 9, 10 e 11 giugno 2017 per una quinta edizione tutta da scoprire e con importanti appuntamenti in calendario. Ne parliamo con l’attrice Valentina Tomada, direttore artistico dell’evento.

Valentina, una quinta edizione ai blocchi di partenza, innanzitutto quali novità proposte per il festival 2017 e soprattutto quale location avete scelto?
La prima novità è un contest aperto ai giovani che si occupa di bullismo, il titolo è “Bullo non è bello”. Riguarda la scrittura di un soggetto da parte degli studenti delle scuole superiori. Il soggetto vincitore verrà poi trasformato in sceneggiatura e poi in cortometraggio per l’edizione 2018. Altra novità, sempre legata alle scuole, è la creazione di una Giuria Giovani: una dozzina di studenti scelti con l’aiuto di docenti e presidi degli istituti superiori fabrianesi sceglierà quale è, a suo avviso, il miglior film. Abbiamo anche istituito il Premio “Filigrana d’autore”, che attribuiremo ogni anno a una personalità che si è distinta in un ambito attinente allo spettacolo. Concluderemo la kermesse con un concerto del bravissimo fisarmonicista fabrianese Diego Trivellini che coinvolgerà il pubblico con musiche tratte da film famosi. Vorrei ricordare anche, oltre alle novità, quelli che sono i punti di forza del Fabriano Film Fest. Intanto un’attenzione particolare al sociale, quindi i nostri film, brillanti o meno, avranno sempre un contenuto fortemente incentrato su temi importanti per la vita culturale, sociale, e civile. Altro punto di forza del Fabriano Film Fest – che ricordiamo è organizzato dall’associazione Opificio delle Arti in collaborazione con Cahiers du Cinema – è l’informalità che si viene a creare tra il pubblico e gli ospiti. E qui rispondo all’altra domanda che mi hai posto inerente alla location del Fabriano Film Fest. Difatti anche quest’anno il Festival si svolgerà al Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, messo a disposizione dall’amministrazione comunale. Location suggestiva e ideale per due motivi: primo perché la sala delle proiezioni è abbastanza grande da ospitare il sempre maggior pubblico presente. Secondo perché il chiostro del complesso San Domenico, con la sua bellezza, è il contesto perfetto per i nostri aperitivi, punto di incontro tra i partecipanti al Festival.

Il Fabriano Film Fest è sicuramente un appuntamento in cui Fabriano diventa per un weekend protagonista sulla scena internazionale, possiamo già anticipare qualche nome presente alla manifestazione?
Sicuramente sarà con noi Daniele Ciprì, affermato direttore della fotografia e regista, come membro della nostra giuria. Avremo anche l’ospite Daniele Liotti per ritirare il premio Filigrana d’Autore, e tornerà a trovarci l’attore Roberto Nobile che presenterà fuori concorso il suo documentario “Miseria e Nobiltà sul mestiere dell’attore”, con una serie di testimonianze dei volti noti del panorama attoriale italiano. Avremo anche altri ospiti, per i quali ancora non abbiamo conferma e non vogliamo dunque sbilanciarci.

Ho avuto occasione di visitare il nuovo sito, già on line, dove avete dedicato un’apposita sezione per i bandi di concorso. Come e fino a quando è possibile iscrivere i cortometraggi?
In realtà i cortometraggi è possibile iscriverli sino al 15 maggio. Stiamo già visionando i film arrivati fino ad ora perché non è molto il lasso di tempo tra la chiusura del bando e l’inizio del Festival. Abbiamo già dei corti eccezionali, dei quali sono molto soddisfatta. Aspettiamo di visionarli tutti per capire quanti saranno quelli in Concorso. Anche quest’anno avremo un lungo lavoro di traduzione e sottotitolazione, visto che arrivano da ogni parte del mondo. Ricordiamo che l’anno scorso ne sono arrivati 480 da oltre 60 Paesi.

Lo scorso anno ci eravamo lasciate con una domanda che vorrei riproporti: dopo questi anni di successi per il festival possiamo veramente cominciare a credere in una Fabriano quale capitale europea del cortometraggio?
Intanto ti ringrazio molto per questa domanda, perché presuppone il fatto che sei venuta al nostro festival, hai visto i nostri cortometraggi e ne sei rimasta colpita. A dire la verità di Festival come il nostro ce ne sono diversi, in molte città italiane ed europee, più o meno grandi, fermo restando che di anno in anno il nostro obiettivo è continuare a crescere e migliorare. Per questo ci auguriamo che i nostri sponsor continuino a credere in noi e a sostenerci. Ne approfitto anzi per ringraziare la Fondazione Carifac, Eldis, Dot 618, Bisci, Airforce, Halley, e la Residenza La Ceramica che anche quest’anno si occuperà di accogliere in modo ‘principesco’ i nostri ospiti. Tornando alla tua domanda quello che posso dire è che sicuramente tutti coloro che sono stati ospiti al Fabriano Film Fest e anche tutti coloro che sono stati presenti alle proiezioni, si sono congratulati per l’alto livello qualitativo dei film in concorso. Questo è quello che mi preme. La qualità dei film presenti in sala. Il coinvolgimento dello spettatore. La riflessione, l’emozione, la stilla del cambiamento. Perché un buon film, cortometraggio o lungometraggio che sia, è in grado di far crescere una persona, e quindi di cambiare in lei qualcosa. Se questo accade, il Fabriano Film Fest ha raggiunto il suo scopo. Appuntamento quindi alla quinta edizione del Fabriano Film Fest, anche quest’anno affiancato come media partner ufficiale dall’emittente cittadina Radio Gold, che trasmetterà lunedì 5 giugno alle ore 21:00 una “Speciale Fabriano Film Fest” condotto da Simona Di Leo e Cristina Gregori, con la partecipazione di Valentina Tomada ed Eugenio Casadio con ospiti e collegamenti con lo staff tecnico del Festival assolutamente da non perdere.

Gigliola Marinelli