EXPORT, UNIONCAMERE: “CRISI UCRAINA PENALIZZA LE MARCHE”

“Le incognite e le turbolenze del mercato internazionale, dovute alla crisi tra Ucraina e Russia, stanno gettando un’ombra sulle esportazioni delle aziende manifatturiere marchigiane”. Lo ha detto il presidente di Unioncamere Marche, Adriano Federici, commentando le previsioni sullo stato dell’economia marchigiana in autunno, realizzate dal centro studi dell’ente. Il numero uno delle camere di commercio marchigiane ha sottolineato che “l’export continua a tenere in piedi il sistema produttivo regionale”, penalizzato dalla crisi russo-ucraina e dall’impatto delle sanzioni reciproche tra Mosca e Bruxelles anche sui fatturati delle aziende marchigiane. “In un contesto di consumi interni in flessione – ha auspicato Federici – è quanto mai importante far ripartire gli investimenti, puntando su priorità chiare come efficienza e riqualificazione energetica, banda larga, tutela del territorio”. Secondo il presidente di Unioncamere Marche, inoltre, “vanno messe a disposizione del tessuto imprenditoriale le risorse finanziare necessarie per supportare gli investimenti e vanno realizzate le riforme che servono urgentemente alle imprese: dalla semplificazione burocratica alla giustizia civile, fronti su cui le camere di commercio possono dare un contributo tangibile all’azione del governo e del parlamento”. (AGI)