NUOVI PASSAGGI PEDONALI IN CITTA’. IDEE SUL TRAFFICO IN CENTRO

di Gigliola Marinelli

Resta alta l’attenzione sulla viabilità cittadina e sulla situazione del traffico nel centro storico di Fabriano. Abbiamo incontrato il sindaco Giancarlo Sagramola per un aggiornamento su questo argomento che tanto interessa i cittadini e che ha sollevato in alcuni casi anche diverse critiche e polemiche. ”In questi mesi – dichiara il sindaco – sono stati realizzati in Città alcuni lavori di ridefinizione della segnaletica stradale. L’intervento, a garanzia di una circolazione veicolare e pedonale in sicurezza, ha riguardato sia la segnaletica orizzontale che quella verticale dei parcheggi e di numerosi spazi di manovra. La spesa necessaria per i lavori, complessivamente 34.000 euro, era stata già impegnata in realtà nel mese di settembre 2016, ad ottobre la ditta incaricata – la Italsign di Camerino – ha potuto firmare  il contratto ed i lavori sono iniziati la prima settimana di novembre. Tuttavia, per la delicata situazione conseguente allo sciame sismico che ha colpito anche la nostra città e poi per le avverse condizioni meteo, l’attività è stata inevitabilmente interrotta. La Ditta, con la direzione dei lavori del geometra Urbano Cotichella e su indicazione delle priorità indicate dal Comando di Polizia Municipale, ha potuto quindi riprendere i lavori all’inizio del mese di febbraio partendo dalle zone centrali della Città per poi proseguire nelle aree più periferiche dando priorità agli spazi adiacenti le strutture scolastiche ed a quelli più rischiosi (incroci sensibili, rotatorie ecc.). L’intervento non ha riguardato solo la ridefinizione e la manutenzione della segnaletica esistente e deteriorata dal tempo ma anche il rinnovo della stessa con la creazione di nuovi passaggi pedonali e nuovi spazi dedicati ai disabili razionalizzando gli spazi esistenti. La Polizia Municipale, in particolar modo l’agente Costantini Tiziano incaricato – prosegue Sagramola – ha predisposto, con particolare attenzione alle esigenze di sicurezza soprattutto dei pedoni, numerosi nuovi passaggi pedonali, spazi per il carico e scarico ed aree per i disabili con colori e simboli grafici che garantiscono una maggiore visibilità anche nelle ore notturne, incidendo così positivamente.

Pronta la risposta dei residenti del centro storico che, fortemente preoccupati dalla situazione del traffico, stanno ipotizzando possibili soluzioni a questo problema. Erminio Piermartini, residente nella zona Piazza Garibaldi, da noi intervistato dichiara: “Per risolvere il problema traffico nel centro storico occorre partire da una prima fase più allargata, ossia creare una circonvallazione parziale ad anello della città, con un piano del traffico comprendente parcheggi limitrofi trasportando i passeggeri con navette a prezzo simbolico. Il centro storico non deve diventare un “ghetto” suddiviso per cultura, razza e religione. E’ necessario prevedere delle zone ZTL con interventi che migliorino la vivibilità del centro, sostenendo le attività commerciali e artigianali sempre facendo attenzione a non arrecare difficoltà ai residenti, specialmente per i parcheggi, per non rischiare uno spopolamento ancora più tragico. Sarebbe opportuno creare delle zone scambio merci nell’immediata periferia in modo che non arrivino più mezzi pesanti nelle vie del centro – prosegue Piermartini – mentre la consegna della merce alle attività dovrebbe avvenire con mezzi meno ingombranti e dannosi per il dissesto delle strade e in certe ore prestabilite della giornata. Oggi i parcheggi liberi in centro servono, in buona parte, alle commesse, segretarie e titolari delle attività commerciali e studi professionali. Pensare, per esempio, una Piazza Garibaldi non più come contenitore di auto inquinanti ma come un polmone verde per il centro con spazi attrezzati e attraenti, proponendo iniziative per invogliare la gente a godersi un ambiente sano coinvolgendo così le famiglie, i bambini, i giovani e gli anziani. Sono sempre più convinto che per fare gli interessi della città occorre una classe politica responsabile, senza paure, che abbia la visione di una Fabriano del futuro con scelte coraggiose e non di “quaquaraquà” di turno che guardano più all’apparenza che alla sostanza”. Sicuramente un punto di riflessione da cui partire anche in vista delle prossime elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale cittadino. Già da tempo si ipotizza una parziale o totale chiusura del traffico nel nostro centro storico per permettere una riqualificazione dello stesso soprattutto in termini di fruibilità da parte dei cittadini. Un argomento necessariamente da inserire nei programmi elettorali dei candidati a sindaco per il Comune di Fabriano. (Nella foto l’attraversamento pedonale di Via Bennani).