VENETO BANCA CHIUDE IL 2016 CON UN ROSSO DI 1,5 MILIARDI

Il Consiglio di Amministrazione di Veneto Banca ha approvato il progetto di Bilancio individuale e consolidato al 31 dicembre 2016. In una nota gli amministratori confermano la prosecuzione del piano industriale 2017-2021, già sottoposto alla valutazione della Bce, che prevede la fusione con la Popolare di Vicenza, quale condizione indispensabile per il processo di ristrutturazione. Informa di aver “comunicato alle autorità competenti l’intenzione di accedere alla ricapitalizzazione precauzionale da parte dello Stato Italiano”. Veneto banca, inoltre, dichiara “conclusa” l’offerta di transazione con adesioni giunte 54.359 azionisti. Decisa la costituzione di un fondo per gli azionisti che versano in condizioni disagiate, per 30 milioni di euro. I conti 2016 vedono Veneto Banca chiudere il bilancio con una perdita di 1,502 miliardi di euro conseguenza del “rafforzamento del fondo rischi”. In dettaglio 1,28 miliardi di euro di rettifiche di valore sui crediti e il rafforzamento della copertura sui deteriorati (+8%). Sono 434 milioni gli accantonamenti al fondo rischi per oneri connessi al contenzioso con gli azionisti. La copertura dei crediti deteriorati raggiunge il 452,%, e la copertura delle sofferenze il 59,4%. L’assemblea degli azionisti per l’approvazione del bilancio si terrà il 28 aprile.