RIAPRE LA PINACOTECA DI SAN SEVERINO MARCHE

Un piccolo passo verso il ritorno alla normalità dopo il terremoto. La Pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi” di San Severino Marche, chiusa dopo le forti scosse di ottobre, è stata dichiarata agibile ed è stata riaperta dopo i sopralluoghi Aedes della Protezione civile. La Pinacoteca è un vero scrigno d’arte nel cuore degli Appennini. Conserva i polittici di Vittore Crivelli (1440-1502), Niccolò Alunno e Paolo Veneziano, un altarolo di Lorenzo Salimbeni, con il fratello Jacopo maestro del Gotico fiorito, e alcuni dipinti di Lorenzo d’Alessandro (1462-1503).     Fra le opere esposte la bellissima Madonna della Pace di Pinturicchio, la Madonna del Soccorso di Bernardino di Mariotto. Di grande interesse sono poi gli affreschi staccati da alcune chiese urbane e extraurbane del XIV secolo, che insieme alle opere dei fratelli Salimbeni, nati proprio a San Severino, costituiscono un’antologia della pittura locale tardogotica. (Ansa)