FABRIANO, FAMIGLIE DERUBATE DAI LADRI IN CASERMA

Sfilano in caserma le famiglie derubate dai ladri negli ultimi mesi. Dopo il potenziamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine con posti di blocco nelle principali vie di accesso, i militari hanno convocato in via Dante, presso la sede della Compagnia, le tante persone che hanno subìto un furto per raccogliere elementi utili alle indagini. E’ emerso subito che il giovane originario dell’Est Europa denunciato dall’Arma e ricercato in tutta Italia, avrebbe commesso più furti di quando previsto. Sia alcuni residenti di Fabriano che di Cerreto d’Esi, infatti, l’avrebbero riconosciuto dalle foto segnaletiche. I militari sospettano la presenza di due bande differenti che hanno preso di mira la zona. Si tratterebbe di persone itineranti, con una base operativa in Umbria che hanno approfittato della presenza della nuova strada che collega con Perugia per fuggire via velocemente facendo perdere le tracce. Così, però, non è stato e grazie alla segnalazione immediata di alcuni testimoni i ladri sono dovuti scappare a gambe levate. Dopo gli inseguimenti della settimana scorsa con il sequestro delle auto usate dai ladri, un’Audi A4 e una Golf, i mezzi sono stati trasferiti a Roma, presso il Racis per le indagini scientifiche sulle vetture. Si cercano, coì, indizi sui componenti delle bande che hanno rovinato il sonno a molte famiglie del Fabrianese. Negli ultimi giorni, intanto, i carabinieri hanno ritrovato le chiavi di una utilitaria rubata pochi giorni fa a un uomo di mezza età residente in Vallesina. Ieri, invece, raid in piena notte in un vicolo del centro storico: ignoti hanno asportato alcuni autoradio dalle macchine parcheggiate lungo la strada. Non è la prima volta che accadono fatti del genere. I proprietari hanno sporto denuncia.

M.A.