A LAVORO NEI BOSCHI DI FABRIANO, UN PATRIMONIO VERDE DA DIFENDERE

Molte volte è la cronaca a dettare la scaletta della giornata in una redazione, ma ci sono occasioni in cui le testimonianze e le storie di vita, fortunatamente, hanno la meglio. Protagonisti della giornata sono gli angeli del fuoco che, anche questa estate, hanno fatto del loro meglio, nel nostro comprensorio, per evitare incendi. 

Parliamo sempre di molte cose ma non parliamo mai dei nostri “protettori de fuoco” ovvero delle nostre pattuglie di avvistamento e NOS (pattuglie di spegnimento) che tutto il periodo estivo sono in giro per i monti dalle 14:00 alle 20:00 per proteggere il nostro favoloso territorio. Sono proprio loro i volontari di protezione civile che pur non avendo niente in cambio sono lì, sotto il sole, 6 ore vegliando sui nostri parchi e riserve naturali. Voi vi chiederete, perché lo fanno? Bhe il motivo per cui lo fanno è solamente per proteggere tutta questa meraviglia che abbiamo intorno, forse molti non sanno che Fabriano è la 2 città in Italia ad avere il territorio più grande di tutte le altre, ma la prima ad avere più frazioni. Alla domanda come svolgete e perché svolgere questo la loro risposta è stata: “Noi non siamo un gruppo, noi siamo una squadra, noi svogliamo i nostri servizi con il cuore, senza avere nulla in cambio, non indossiamo questa divisa per passatempo, noi indossiamo la nostra divisa per aiutare la gente ed è questo lo scopo principale”. Che dire, non possiamo solo che fare un ringraziamento a queste persone, loro ci sono sempre in qualsiasi momento sia parlando dell’acqua ovvero degli alluvioni, sia parlando della terra ovvero dei terremoti, fino ad arrivare all’avvistamento e allo spegnimento del fuoco.

Ecco. Di persone così ne abbiamo proprio bisogno! E grazie per la lettera che ci avete inviato!

Marco Antonini