VIAGGIO NELL’ESTATE FABRIANESE

La piscina comunale, lo chalet dei Giardini Pubblici Regina Margherita, San Silvestro, Monticelli e Monte Cucco, le mete dell’estate fabrianese 2016. Sono tanti coloro che non si allontanano dalla città, per scelta o per motivi economici, ed ecco che le poche strutture esistenti sono vengono prese d’assalto da giovani e non. Da più di un mese, tempo permettendo, la piscina all’aperto è frequentata da famiglie e bambini che desiderano trascorrere alcune ore immersi in acqua in cerca di refrigerio e divertimento. Insieme a quella delle terme di Genga è l’unica struttura del genere in un comprensorio che, da tanti anni, attende un parco acquatico. La bella stagione è entrata nel vivo con un po’ di ritardo causa maltempo, ma lettini e ombrelloni sono stati presi d’assalto ugualmente tanto che, molto spesso, si è registrato il tutto esaurito. Situazione analoga al parco comunale. Lo Chalet ha aperto i battenti con quasi un mese di ritardo causa nuovo bando di assegnazione, ma Andrei Vlad, il giovane gestore della storica attività punto di riferimento del centro storico, è soddisfatto dell’andamento. Un segnale che la città della carta ha molte potenzialità da sfruttare soprattutto in un periodo di incertezza economica quando molti marchigiani hanno scelto di non trascorrere lontano da casa le vacanze. Anche la nuova strada che collega con Perugia in meno di 30 minuti ha tolto un deficit che andava avanti da troppi anni. Per la prima volta, infatti, Marche e Umbria sembrano vicine e, nell’ultimo week end, diversi perugini hanno raggiunto Fabriano. Gli anziani, invece, hanno scelto, l’aria buona. Sono tanti quelli che trascorrono le ore pomeridiane ai Monticelli dove è stato realizzato un campo da bocce. Gli amanti del trekking si rifugiano nei sentieri della pineta di Marischio dove, peccato l’incuria, è collocato un percorso vita con tanti esercizi fisici per tenersi in forma gratuitamente; a San Silvestro con il percorso immerso nel verde dell’eremo o Monte Cucco e Monte San Vicino, mete continue di camperisti provenienti anche fuori regione. In diminuzione il numero dei malori causati dal caldo: meno persone si sono rivolte al Pronto Soccorso dell’ospedale Profili.

Marco Antonini