PAGLIALUNGA: ‘SALVARE CAMERA COMMERCIO DI FABRIANO’

Sembra quasi che tutto, oggi, congiuri contro i territori montani. La problematica della sopravvivenza e della funzione delle Camere di commercio è una discussione di una importanza che sovrasta le polemiche locali circa la funzionalità dello sportello fabrianese, su cui l’amministrazione locale può incidere relativamente a livello nazionale. In attesa degli interventi che dovrebbero portare alla riforma della Camere di Commercio, le cui funzioni sono comunque indiscutibilmente necessarie, magari seguendo il principio dell’autosostenibilità e relativo accorpamento e revisione dimensionale, in qualità di Assessore al Commercio continuamente in contatto con la Confcommercio che rappresenta gran parte degli operatori locali, mi preme sottolineare la assoluta necessità di mantenere i servizi di cui le nostre aziende hanno bisogno, in special modo in questa fase di transizione in cui si sta ripensando l’intero modus operandi per quello che concerne la semplificazione delle fasi amministrative aziendali e start up. In caso contrario quello che dovrebbe essere un progetto di semplificazione per le imprese rischierebbe di aggiungere difficoltà a difficoltà. Nello specifico per quello che riguarda l’operatività dello sportello Fabrianese, mi sento di condividere il parere delle associazioni che chiedono il mantenimento di un legame qualificante con i territori e le economie locali. Si pensi soltanto a quante pratiche (più di mille ogni anno) per la certificazione del made in Italy si fanno nello sportello fabrianese queste sono indispensabili per tutte le nostre aziende che esportano all’estero. Od anche i formulari per i rifiuti che se dovessimo recarci in Ancona per farli comporterebbe spese e perdite di tempo notevoli. E proprio in quest’ottica si vuole evidenziare sin d’ora la funzione baricentrica del Fabrianese al cui sportello risultano affidarsi , oltre gli operatori locali, imprenditori e professionisti del vicino territorio montano maceratese e pesarese. Pertanto si chiede quindi sin d’ora una particolare attenzione al bacino imprenditoriale montano, già oggi per l’operatività a breve e ancor più per future scelte strategiche. L’amministrazione locale vigilerà entro i limiti del proprio mandato cercando di condizionarne le scelte.

di Mario Paglialunga, assessore Attività commerciali Fabriano

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