SOTTRATTO A MISURA CAUTELARE, ARRESTATO DAI CARABINIERI

Continua a spron battuto il controllo  del territorio di tutto il comprensorio Jesino. Risultato ne è l’arresto operato ieri sera dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, diretto dal Tenente Maurizio Dino Guida. Nell’ambito di un più vasta operazione straordinaria eseguita già dalle prime ore dell’alba di ieri, i militari hanno proceduto al controllo di numerosi pregiudicati della zona, nonché eseguite ispezioni in zone sensibili della città. Ieri pomeriggio, verso le 16,00, con una squadra messa sul campo diretta dal Maresciallo Alberto Boria, con l’appoggio di un equipaggio del Radiomobile, i militari fermano un soggetto che, all’invito di declinare la propria identità, fornisce generalità che vengono immediatamente controllate alla Banca Dati. Con il nominativo fornito, il sistema non ha rilevato precedenti il capo al suddetto ma, visto  l’agitazione che il soggetto ha manifestato, si è proceduto ad accompagnarlo in caserma, dove gli sono state rilevate le impronte digitali per poi inserirle nel sistema AFIS (Automated Fingerprint Identification System). Dopo qualche minuto il sistema ci fornisce le certe generalità dell’individuo che, guarda caso,  non erano quelle fornite ai militari, ma quelle di un siciliano (D.L.G. di anni 47) della Provincia di Trapani. Ma si scopre anche essere gravato di numerosi precedenti penali e dal mese di settembre del 2015 si era sottratto ad una misura cautelare dell’obbligo di dimora e della presentazione ai carabinieri di Alcamo. Stante la gravità dei fatti, i militari operanti lo hanno dichiarato in arresto per false dichiarazioni sulla propria identità personale e, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la sua dimora di Jesi, per rimanervi al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

cs