RISSA TRA CANI A MARISCHIO, PADRE E FIGLIO AGGREDITI

Padre e figlio di 7 anni passeggiavano con i propri cani quando, improvvisamente, gli animali si sono attaccati tra loro e ad averne la peggio sono stati i due che ora si trovano ricoverati all’Ospedale regionale di Torrette. E’ accaduto ieri pomeriggio alle ore 16 presso la zona industriale di Marischio, poco lontano dagli stabilimenti Tecnowind. M.P. di 43 anni si trovava all’aperto con il figlio piccolo e tre cani di sua proprietà e un quarto cane del suo datore di lavoro quando qualcosa non è andato per il verso giusto. E’ nata una zuffa tra i quattro – due sono di razza boxer tigrati e due corso – perché molto probabilmente hanno iniziato a contendersi l’unica femmina del gruppo che era in calore. Il padrone, appena si è reso conto della gravità della situazione, ha provato a mettersi in mezzo e a separarli senza risultati. Il figlio, spaventato, ha seguito la scena poco lontano ed è stato anche lui oggetto di attacchi da parte dei cani che non volevano proprio saperne di smettere di combattere per avere la cagnetta. Padre e figlio si sono trovati, così, in mezzo al combattimento tra i migliori amici dell’uomo e, per uscirne, hanno dovuto subire i morsi cattivi dei tre maschi inferociti. Dopo alcuni lunghi interminabili minuti M.P. è riuscito a liberarsi e a mettere in salvo suoi figlio e chiamare i soccorsi. Sul posto i militari dei Carabinieri della Compagnia di Fabriano coordinata dal Capitano Benedetto Iurlaro, due squadre dei Vigili del Fuoco, una pattuglia della Forestale, i sanitari del 118 dell’Ospedale Profili di Fabriano che hanno prestato le prime medicazioni ai due sfortunati. Vista la presenza di un bambino, però, le autorità sanitarie hanno predisposto il trasferimento all’Ospedale di Torrette con l’eliambulanza. Arrivati in codice rosso i due – sotto choc – sono stati tenuti in osservazione tutta la notte. Se la sono cavata con una prognosi di 30 giorni. Hanno riportato ferite varie agli arti inferiori e superiori e tanto spavento per un pomeriggio d’estate che poteva trasformarsi in tragedia. I familiari, subito avvertiti dell’accaduto, si sono diretti a Torrette per stare vicino ai propri cari. I due camminavano presso la zona industriale di Marischio  in un tratto dove tanti padroni portano il proprio cane a camminare perchè lontano da macchine e confusione e, molti, ne approfittano per lasciare l’animale libero di correre senza guinzaglio. In questo caso nemmeno le protezioni usate dal proprietario sono servite ad evitare spavento e ferite. Il guinzaglio non è servito a tenere fermi i tre cani che contendevano la cagna in calore. Quando M.P. è riuscito a liberarsi dalle grinfie degli animali ha chiamato i soccorsi che hanno impiegato tempo per separarli. Sul posto sono giunti a sirene spiegate i Vigili del Fuoco che hanno diviso le bestie con l’ausilio della Forestale e di un veterinario. I cani sono stati poi sequestrati e condotti in una struttura apposita. Padre e figlio sono arrivati coscienti all’Ospedale e se la caveranno con una prognosi di 30 giorni.

Marco Antonini