STORACE: ‘TRASFORMISMO E’ IMPRESENTABILE’

Quella di Fdi-An, insieme alla Lega Nord, per le regionali nelle Marche “è una battaglia politica contro l’impresentabilità del trasformismo”. Così il segretario de La Destra Francesco Storace sul “Caso Marche”, dove Fi sostiene il presidente uscente Spacca “Se io, consigliere regionale del Lazio, dicessi di votare Zingaretti mi ricovererebbero in Psichiatria”. Storace sostiene il candidato di Fdi-An Acquaroli per ricomporre la diaspora della destra. Salute, sicurezza, territorio, lavoro e famiglia sono le 5 priorità del candidato presidente Francesco Acquaroli (Fdi-An e Lega nord) “per salvare le Marche dalle due sinistre”, cioè il presidente uscente Gian Mario Spacca, ricandidato con Marche 2020-Ap, Cd e Fi, e Luca Ceriscioli del centrosinistra. La priorità delle priorità è “il lavoro, che trascina a cascata con sé gli altri temi” ha detto oggi durante una conferenza stampa con il leader de La Destra Francesco Storace, il commissario regionale di Fdi-An Carlo Fidanza e i candidati consiglieri Carlo Ciccioli e Giovanni Zinni. Il capolista di Fdi-An per la circoscrizione di Ancona Ciccioli ha denunciato le difficoltà del Pd: “non esiste più una coalizione, c’è solo il Pd con due liste di appoggio. I suoi candidati stanno facendo il giro delle aziende pubbliche come Multiservizi, mentre la Cisl ha diffuso una circolare invitando al voto. Tutti segnali – secondo Ciccioli – che il Pd è consapevole che non conquisterà il premio di maggioranza”. Ma anche la coalizione di Spacca “ha l’acqua bassa: ai loro incontri va poca gente, soprattutto appartenente alla loro filiera. Per noi e per il M5S invece le piazze sono piene”. Il candidato e consigliere regionale uscente Giovanni Zinni ha lanciato “un appello alle cooperative e al terzo settore: non ascoltate le solite sirene della sinistra. La Regione Marche ha stanziato appena un milione di euro per la legge sulla cooperazione, un quinto rispetto al passato. E ha ridotto le risorse per lo sport dei disabili. Chi ha cuore il sociale – ha insistito -, guardi verso la destra sociale”. Zinni poi si è rivolto al premier Renzi, in arrivo domani ad Ancona per la chiusura della campagna elettorale: “aveva promesso soldi a Senigallia e a più di un anno dall’alluvione ancora non ha dato un centesimo. Venga qui solo dopo aver provveduto”. Per Storace, impegnato nella ricomposizione della diaspora della destra, oggi c’è un tour nelle Marche con varie tappe: in agenda anche un incontro con l’ex ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata per parlare della Macro Regione Adriatico Ionica e un appuntamento a Osimo, in occasione dell’anniversario del Trattato di Osimo sul confine orientale. (Ansa)